La scelta del luogo dove dare alla luce il proprio bambino è una decisione fondamentale per ogni futura madre e coppia. Per le residenti a Trento che considerano di partorire a Bolzano, o viceversa, si apre un ventaglio di opzioni e considerazioni che meritano un'attenta valutazione. Questo articolo esplora le diverse strutture ospedaliere, le pratiche mediche, le esperienze di altre madri e i corsi preparto disponibili, fornendo un quadro completo per aiutare nella scelta più informata.
Strutture Ospedaliere e Servizi Offerti: Trento vs. Bolzano
Le province di Trento e Bolzano offrono diverse realtà ospedaliere, ciascuna con le proprie peculiarità.
Ospedali di Trento: Santa Chiara e San Camillo
A Trento, i principali punti di riferimento per il parto sono l'Ospedale Santa Chiara e l'Ospedale San Camillo. Le esperienze delle madri che hanno partorito in queste strutture presentano aspetti sia positivi che negativi.
Al San Camillo, è stata apprezzata l'ottimo rapporto con le ostetriche, descritte come "carinissime". Tuttavia, la sala parto è unica, e le donne trascorrono la fase del travaglio in una sala con un letto normale, spostandosi nella sala parto solo quando la fase espulsiva è imminente. Questa configurazione ha generato un'esperienza negativa per una madre che ha trovato difficoltà con le spinte sul letto normale, ma ha poi trovato efficace la sala parto con le sbarre. Il cibo al San Camillo è stato giudicato "orrido". Per quanto riguarda le camere, inizialmente erano da due persone con bagno, ma le esperienze più recenti suggeriscono che sono state rimodernate e ora potrebbero offrire stanze da quattro con bagno in camera. Il San Camillo, tuttavia, non dispone di neonatologia, il che implica che in caso di complicazioni, il neonato verrebbe trasferito al Santa Chiara. Questo può comportare la separazione della madre dal bambino, con il rischio di rimanere in una struttura che non offre cure neonatali specializzate, se la struttura di destinazione fosse piena.
L'Ospedale Santa Chiara, d'altro canto, è stato descritto come più silenzioso rispetto al San Camillo, nonostante la presenza di cameroni e stanze in comune. Il cibo al Santa Chiara è stato giudicato "buono". È stato notato che, da poco, è stato introdotto il rooming-in. L'ospedale Santa Chiara dispone di neonatologia, il che lo rende la struttura di riferimento in caso di necessità di cure specialistiche per il neonato.
Ospedali di Bolzano e dintorni
Bolzano e le sue vicinanze sono spesso citate per la qualità dei loro servizi legati al parto. L'ospedale di Bolzano in generale ha ricevuto "pareri molto buoni". Specificamente, è stato menzionato che a Bolzano è disponibile il parto in acqua, una pratica che non è stata comunemente sentita nelle strutture trentine.
Un'altra struttura che emerge con particolare favore è Vipiteno. Questo ospedale è stato elogiato per la presenza di epidurale, rooming-in e parto in acqua. Inoltre, offre la possibilità di camere matrimoniali dove anche il papà può pernottare, un aspetto che può aumentare il comfort e il supporto alla neo-mamma. Tuttavia, è curioso notare che Vipiteno, nonostante queste eccellenti caratteristiche, rischia la chiusura perché al di sotto della soglia dei 500 parti all'anno, una situazione simile a quella dei punti nascita periferici trentini.
Altri ospedali menzionati come "gettonati" dalle madri trentine che scelgono di partorire fuori provincia sono Merano, oltre a Bolzano e Vipiteno.
Pratiche Ostetriche e Opzioni Disponibili
La scelta di una struttura ospedaliera è spesso legata alle pratiche mediche e alle opzioni che questa offre.
Parto in Acqua
Il parto in acqua è una pratica che sembra essere più diffusa e conosciuta negli ospedali dell'Alto Adige, in particolare a Vipiteno, e menzionata anche per Bolzano. Questa opzione, che prevede il travaglio e/o il parto in una vasca d'acqua, è spesso associata a un maggiore rilassamento e a una percezione di minor dolore da parte della donna. A Trento, il parto in acqua non è stato comunemente sentito, sebbene non si possa escluderne la possibilità.
Epidurale
L'epidurale, un'analgesia che allevia il dolore durante il travaglio, è un altro fattore decisionale importante. Mentre a Vipiteno è sicuramente disponibile, per quanto riguarda Trento, una testimonianza indica che l'epidurale "senza strette conoscenze non la fanno". Questa affermazione suggerisce possibili difficoltà nell'ottenere l'epidurale a Trento, a meno di particolari circostanze o conoscenze.
Rooming-in
Il rooming-in, ovvero la possibilità per il neonato di rimanere nella stessa stanza della madre 24 ore su 24, è una pratica che favorisce il legame madre-bambino e facilita l'allattamento. È stato notato che al Santa Chiara di Trento è stato introdotto da poco, mentre a Vipiteno è una delle opzioni offerte.
L'Esperienza delle Madri "in Fuga"
I dati raccolti tra il 2010 e il 2014 rivelano un fenomeno interessante: 1.764 neonati, pari al 7% del totale, sono nati da madri trentine in ospedali fuori provincia. Questo trend, sebbene in diminuzione, indica una scelta consapevole da parte di molte donne.
Le donne che scelgono di partorire fuori provincia tendono ad avere un'età e un livello di istruzione superiori rispetto alla media delle madri trentine. La maggior parte di queste "madri in fuga" proviene dalla valle dell'Adige. Gli ospedali più scelti sono quelli di Bolzano, Vipiteno e Merano, che insieme accolgono oltre il 56% di queste madri.
Le ragioni di questa scelta sono varie. In alcuni casi, si tratta di "ragioni di confine", come nel caso delle madri della Val di Fassa che preferiscono Bolzano a Cavalese. Tuttavia, per una percentuale significativa di donne, in particolare quelle dirette in Alto Adige, si tratta di una "scelta precisa", dettata dalla ricerca di specifici servizi o dalla migliore reputazione di determinate strutture.
Le distanze percorse possono essere considerevoli. Le madri provenienti dal Primiero affrontano in media 149 chilometri in più rispetto all'ospedale di riferimento provinciale, evidenziando la determinazione a raggiungere la struttura desiderata.

Corsi Preparto: Prepararsi all'Arrivo del Bambino
Indipendentemente dalla scelta della struttura ospedaliera, la preparazione al parto e alla genitorialità è fondamentale. Esistono diversi corsi preparto che mirano a fornire supporto e informazioni alle future mamme e ai futuri papà.
Corsi per la Coppia
Questi corsi sono pensati per offrire un'occasione di confronto sulla fisiologia della nascita e sul diventare genitori. Prevedono incontri sia con ostetriche che con psicologi.
- Incontri con l'Ostetrica: Il primo incontro si concentra sulla fisiologia della nascita e sul ruolo del papà (o di chi accompagna la donna durante l'esperienza del parto). Un secondo incontro è dedicato a come favorire la fisiologia del dopo parto, con particolare attenzione all'allattamento e all'attaccamento. Questi incontri includono anche un lavoro corporeo finalizzato a sviluppare la consapevolezza delle potenzialità del corpo della donna nel parto attivo, attraverso esercizi di ammorbidimento e rilassamento muscolare.
- Incontri con la Psicologa: Un terzo incontro, tenuto dalla psicologa, è un momento di confronto e riflessione sul cambiamento da coppia a genitori. Un altro incontro, tenuto dalla psicologa, mira al confronto sulla propria esperienza di gravidanza.
È sempre consigliato un abbigliamento comodo per questi corsi.
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Corsi Dedicati ai Papà
Riconoscendo l'importanza del ruolo paterno, sono previsti anche incontri specificamente dedicati ai papà. Due di questi incontri, tenuti dalla psicoterapeuta Morena Lentini e da Giuseppe Elia, formatore di apprendimento esperienziale, sono un'occasione per accogliere le loro insicurezze e rispondere alle loro domande. Questi corsi si svolgono in specifici orari: lunedì dalle 12:00 alle 14:00 e giovedì dalle 15:00 alle 18:00.
Considerazioni sulla Scelta
La decisione su dove partorire, se da Trento a Bolzano o viceversa, è profondamente personale e dipende dalle priorità di ciascuna coppia.
- Servizi Specifici: Se il parto in acqua o la disponibilità garantita dell'epidurale sono prioritarie, le strutture dell'Alto Adige come Vipiteno o Bolzano potrebbero essere più indicate.
- Assistenza Neonatale: La presenza di una neonatologia è un fattore cruciale in caso di potenziali complicazioni. Il Santa Chiara di Trento offre questa garanzia, mentre il San Camillo ne è sprovvisto.
- Comfort e Ambiente: La qualità delle camere, il cibo e l'atmosfera generale dell'ospedale possono influenzare significativamente l'esperienza del parto. Le esperienze riportate variano notevolmente tra le diverse strutture.
- Supporto alla Coppia e al Padre: La disponibilità di corsi preparto specifici per la coppia e per i padri, così come la possibilità per il padre di soggiornare in camera, sono aspetti da considerare per un'esperienza di nascita più completa e supportata.

La scelta di partorire in una provincia diversa dalla propria residenza, come nel caso di madri trentine che partoriscono a Bolzano, è una tendenza che riflette la ricerca di un'assistenza sanitaria che meglio risponda alle esigenze individuali. Un'attenta ricerca, la raccolta di informazioni e, se possibile, la visita alle strutture possono aiutare a prendere la decisione più serena e consapevole per l'arrivo del nuovo membro della famiglia.

