La nascita di una cucciolata, frutto dell'accoppiamento tra cani di razza, solleva interrogativi importanti riguardo alla proprietà e ai diritti sui nuovi nati. Questo processo, lungi dall'essere puramente casuale, è governato da un insieme di regole etiche, consuetudini consolidate e, in alcuni casi, accordi scritti che mirano a preservare la selezione genetica delle razze e a garantire trasparenza tra le parti coinvolte. Comprendere queste dinamiche è fondamentale per chiunque si avvicini al mondo dell'allevamento o desideri far accoppiare il proprio cane.
Le Basi dell'Accoppiamento Responsabile: Salute e Età
Prima ancora di considerare chi avrà diritto a quale cucciolo, è imperativo assicurarsi che l'accoppiamento avvenga nel rispetto della salute e del benessere degli animali. Questo implica una serie di controlli rigorosi e il rispetto di determinate fasce d'età.
Per entrambi i cani, maschio e femmina, è essenziale che arrivino al momento della monta in piena salute, con tutte le vaccinazioni effettuate e in età matura. L'età matura è cruciale per non compromettere lo sviluppo psicofisico futuro dei cani.
Nel caso della femmina, il discorso assume un'importanza ancora maggiore, poiché sarà lei a portare avanti la gravidanza e a subire lo stress ad essa correlato. È necessario che un mese prima dell'accoppiamento sia sverminata efficacemente, con il richiamo dei vaccini e in peso forma. Per una sola cucciolata nella vita, l'età ideale per la femmina sarebbe compresa tra i 3 e i 6 anni, evitando di superare questa soglia.

Controlli Sanitari Fondamentali per la Riproduzione
Oltre allo stato di salute generale e all'età, esistono specifici controlli sanitari che sono considerati fondamentali prima di procedere all'accoppiamento. Questi esami non solo garantiscono la salute dei riproduttori, ma contribuiscono anche a prevenire la trasmissione di malattie genetiche ereditarie.
Displasia dell'Anca e del Gomito
La displasia dell'anca è una malattia poligenica e multifattoriale che può compromettere seriamente la mobilità del cane. La sua lettura ufficiale, riportata anche sul Pedigree, viene effettuata in Italia da due Associazioni Veterinarie: la FSA (Fondazione Salute Animale) e l'AIVPA (Associazione Italiana Veterinari Piccoli Animali). Per effettuare questo esame, il cane deve avere almeno 12 mesi di età, va eseguito una sola volta nella vita e richiede l'anestesia totale. I costi sono fissati dall'associazione. Lo stesso discorso vale per la displasia del gomito.

Controllo della Vista: Test Audiometrico (B.A.E.R. Test)
Il test audiometrico (B.A.E.R. Test) è fondamentale per verificare che entrambi gli esemplari siano udenti bilateralmente. Sarebbe ottimale effettuare questo test sui cuccioli a partire dai 60 giorni di vita. L'esame si esegue su entrambe le orecchie, stimolando l'orecchio con suoni e misurando gli stimoli che arrivano al cervello. Tutti i casi di sordità unilaterale o bilaterale dovrebbero essere evitati o vietati per la riproduzione.
Controllo Dentale
Un altro controllo fondamentale da effettuare prima di far accoppiare il proprio cane è il controllo dei denti, da parte del proprio veterinario. Una dentatura sana e completa è spesso un indicatore di buona salute generale e può essere importante per alcuni standard di razza.
Valutare la Conformità allo Standard di Razza
Appurato che i requisiti sanitari primari siano soddisfatti, è necessario valutare se il proprio cane sia effettivamente un valido riproduttore, almeno sulla carta. Per gli inesperti, determinare se un cane sia "in standard" può essere complesso. Molti proprietari sono convinti di possedere un esemplare eccellente, ma la bellezza e la conformità allo standard sono concetti che vanno valutati in modo critico e asettico, secondo i dettami dello standard ufficiale della razza (FCI).
Il primo passo da compiere in questa direzione è la partecipazione ad Esposizioni di Bellezza Nazionali e/o Internazionali ENCI (FCI). In queste manifestazioni, un Giudice Esperto abilitato alla razza del cane potrà valutarne morfologicamente l'aspetto, il movimento, la dentatura, il cranio, eccetera. Le manifestazioni si svolgono su tutto il territorio nazionale, organizzate dall'ENCI. I giudizi ottenuti devono avere una qualifica minima di ECCELLENTE.
Per partecipare a una manifestazione ufficiale cinofila, è necessario possedere il Pedigree del cane (anche se non ancora fisicamente in mano, bastano i dati) e il Libretto delle Qualifiche, rilasciato dalle Delegazioni ENCI sul territorio. L'iscrizione all'evento deve essere effettuata rispettando le scadenze previste.
Per un buon accoppiamento, si consiglia di aver fatto giudicare il proprio cane almeno tre volte da un Giudice Esperto della Razza in una Manifestazione Nazionale o Internazionale patrocinata dall'ENCI, ottenendo sempre la qualifica di ECCELLENTE. Tutte queste decisioni vanno prese prima dell'effettiva monta.
Come Scegliere La Razza Di Un Cane
Accordi Contrattuali e Consuetudini sull'Accoppiamento
Quando si decide di far accoppiare due cani di razza, è fondamentale che i proprietari stipulino un contratto scritto. Questo perché un accordo verbale non ha alcun valore in caso di contenzioso legale. Il contratto deve essere dettagliato e prevedere ogni possibile situazione, specificando i diritti e gli obblighi di ciascuna parte.
La Logistica della Monta
Secondo le consuetudini, solitamente è la femmina a doversi spostare per raggiungere il maschio. Questo avviene perché, essendo in calore, la femmina dovrebbe adattarsi più facilmente all'ambiente della monta, anche se poco familiare. Le spese di trasferimento, alimentazione, alloggio e eventuali cure veterinarie della femmina durante la sua permanenza presso il proprietario del maschio sono a carico del proprietario della femmina.
Responsabilità Legale
In base alle leggi nazionali, la persona che ha la detenzione o il possesso dell'animale al momento in cui si verificano eventuali danni è responsabile. Nel caso in cui la fattrice dovesse morire durante la permanenza presso il proprietario dello stallone, quest'ultimo deve far certificare il decesso dal veterinario, stabilire le cause e informare tempestivamente il proprietario della femmina. Il proprietario della femmina ha il diritto di vedere il cane morto. Se la morte è imputabile al proprietario dello stallone, questi dovrà risarcire i danni.
Monta Accidentale
Se si verifica una monta accidentale con uno stallone non prescelto, il proprietario del maschio è obbligato a rimborsare al proprietario della femmina tutte le spese provocate dalla monta errata. In questo caso, è vietato effettuare una nuova monta con lo stallone prescelto.
Inseminazione Artificiale
L'inseminazione artificiale non dovrebbe essere praticata su soggetti che non si siano riprodotti naturalmente in precedenza, salvo eccezioni per preservare il patrimonio genetico, la salute della fattrice o migliorare la salute della razza. L'inseminazione deve essere eseguita da un veterinario che raccoglie lo sperma e certifica la sua provenienza. Tutte le spese relative a questo processo sono a carico del proprietario della fattrice.
La Questione Fondamentale: Pagamento della Monta o Scelta del Cucciolo?
Questa è una delle questioni più dibattute e che richiede la massima chiarezza nel contratto scritto. Le opzioni principali sono due:
- Pagamento della Monta: Il proprietario della femmina paga una somma concordata al proprietario del maschio per l'utilizzo dello stallone. È importante ricordare che il pagamento della monta è dovuto anche se la femmina non dovesse rimanere gravida.
- Scelta del Cucciolo: In alternativa al pagamento in denaro, si può concordare che al proprietario del maschio spetti la scelta di un cucciolo dalla cucciolata.
Usanze e Consuetudini sulla Scelta del Cucciolo
Le consuetudini variano, ma spesso si delineano schemi precisi:
- Un cucciolo ogni tre: Una consuetudine prevede che al proprietario del maschio spetti un cucciolo ogni tre nati vivi. Ad esempio:
- Fino a 5 cuccioli: 1 cucciolo
- Fino a 7 cuccioli: 2 cuccioli
- Oltre 9 cuccioli: 3 cuccioli
- Ordine di scelta: Se si opta per la scelta del cucciolo, l'ordine è cruciale. Solitamente, il proprietario dello stallone ha diritto alla prima scelta, indipendentemente da sesso o colore. Le scelte successive per il proprietario dello stallone possono essere la quarta e la settima, mentre per la proprietaria della femmina la seconda, la terza, la quinta e la sesta.
È fondamentale che questi accordi siano scritti nel contratto prima della monta. Non esistono leggi che esplicitino queste usanze, rendendo il contratto scritto l'unico strumento di tutela.
Tempistiche per la Scelta del Cucciolo
Se il proprietario del maschio opta per la scelta del cucciolo, molti sostengono che debba esercitare tale diritto entro il 49° giorno dalla nascita. Se entro il 56° giorno la scelta non è ancora stata effettuata, il proprietario della femmina potrebbe avere il diritto di farla eseguire da un veterinario o un esperto cinofilo, a spese del proprietario dello stallone.
Garanzie in Caso di Mancata Gravidanza o Scarsa Natalità
Se la monta viene eseguita correttamente ma la femmina non rimane gravida, gli obblighi dello stallone sono adempiuti e ha diritto al compenso pattuito. Il proprietario del maschio può decidere se offrire una nuova monta gratuita al calore successivo o rimborsare parte del compenso ricevuto. Questi accordi devono essere messi per iscritto nel contratto. Il diritto a una nuova monta gratuita cessa in caso di morte dello stallone, di passaggio di proprietà dello stallone o di morte della fattrice.
Iscrizione della Cucciolata e Microchip
A carico del proprietario della femmina ricade la responsabilità e le spese per l'iscrizione della cucciolata all'ENCI, rispettando i tempi previsti. Inoltre, il proprietario della femmina deve provvedere all'applicazione del microchip ai cuccioli entro i 60 giorni dalla nascita, tramite un veterinario.

La Proprietà Legale del Cane: Un Bene Mobile Registrato?
Nel nostro codice civile, il cane, pur essendo un essere senziente, è ancora considerato una "res", un bene mobile non registrato, con un trattamento giuridico assimilato a quello di una cosa. Tuttavia, la legge 281/91 (Legge quadro in materia di animali di affezione e prevenzione del randagismo) ha istituito l'anagrafe canina, rendendo obbligatoria l'identificazione dei cani tramite microchip e la loro intestazione a una persona fisica.
Il microchip contiene un codice identificativo univoco che viene registrato all'Anagrafe Canina con i dati del proprietario. In caso di smarrimento o incidente, il microchip permette di identificare rapidamente il proprietario. L'Anagrafe Canina è il registro nazionale dei cani identificati con microchip in Italia.
Passaggio di Proprietà
In caso di variazione di proprietà di un cane munito di microchip, i tempi per il cambio di intestazione possono variare da regione a regione. È necessario informarsi presso l'Anagrafe canina del proprio comune di residenza. In linea di massima, l'intervallo di tempo varia dai 15 ai 30 giorni. È sempre necessario compilare e firmare un certificato di dichiarazione di cessione al momento della consegna del cane.
Se il vecchio e il nuovo proprietario non sono presenti contestualmente, è necessario fornire fotocopie dei documenti di identità, del codice fiscale e una delega del proprietario assente.
Se si cambia residenza e ci si trasferisce in una regione diversa, anche il cane deve "cambiare residenza". Questo comporta la necessità di contattare l'USL di competenza o il Comune, compilare l'apposito modulo e presentare il vecchio Certificato di Iscrizione all'Anagrafe Canina e i propri documenti di identità.
Problemi di Dimostrazione della Proprietà
Dimostrare la proprietà di un cane, soprattutto se privo di pedigree o se l'accordo di cessione è stato verbale, può essere problematico. L'iscrizione all'anagrafe canina rappresenta una valida prova documentale. Tuttavia, se il vecchio proprietario non è rintracciabile, è deceduto o non è intenzionato a firmare la cessione, la situazione si complica. L'unico modo per evitare problemi è esigere moduli e documenti contestualmente alla consegna del cane.
La Storia di Giò: Un Esempio di Vita in Canile
La storia di Giò, un cucciolo nato in canile, evidenzia le difficoltà che molti cani affrontano, soprattutto durante i periodi estivi. Molte persone posticipano l'adozione a dopo le ferie, lasciando i cuccioli in canile per periodi prolungati. Questo può essere dannoso per la loro crescita, dato che il loro sviluppo è molto più rapido di quello umano. Inoltre, persiste il pregiudizio di chi desidera adottare solo cuccioli molto piccoli, ignorando il potenziale di cani più grandi.
Giò, nato a marzo, ha avuto la fortuna di poter godere di esperienze all'aperto precocemente, a differenza di chi nasce nei mesi più freddi. Tuttavia, il fatto di essere nato in canile ha comportato un ritardo nelle adozioni, poiché i cuccioli non sono adottabili prima dei due mesi. Nonostante i suoi fratelli siano stati adottati rapidamente, Giò è rimasto in attesa.
Ora, a sei mesi, Giò sta sviluppando i tratti di un giovane adulto, ma conserva l'entusiasmo e le fragilità di un cucciolo. Sta imparando a vivere esperienze diverse, ma il suo desiderio più grande è quello di conoscere il vero significato della parola "casa" e "famiglia". Giò si trova al canile di Marzabotto e aspetta una famiglia che sia disposta ad accettarlo per quello che è, comprendendo che costruire una relazione significa anche essere disposti a cambiare e ad accogliere l'altro.

Conclusioni sull'Accoppiamento Responsabile
L'accoppiamento di cani di razza non è un'attività da intraprendere con leggerezza. Richiede un profondo senso di responsabilità etica e una conoscenza approfondita delle normative e delle consuetudini del settore. L'osservanza di un codice etico rigoroso è fondamentale per preservare la selezione secolare che ogni razza porta nel suo bagaglio genetico. Assicurarsi che i cani siano in piena salute, che rispettino gli standard di razza e che gli accordi tra le parti siano chiari e scritti, sono passi imprescindibili per garantire il benessere degli animali e prevenire controversie future. La priorità assoluta deve sempre essere la salute e il benessere dei cani coinvolti, sia riproduttori che cuccioli.

