La gestione dei rifiuti è una questione complessa che impatta direttamente sulla vita dei cittadini e sull'ambiente. Nel territorio servito da Contarina, una società in house providing a completa partecipazione pubblica, diretta e coordinata dal Consiglio di Bacino Priula, la tariffa rifiuti rappresenta un elemento centrale di questo sistema. Questa tariffa, applicata a tutte le utenze, domestiche e non domestiche, copre i costi di diverse attività cruciali per la tutela e la cura del territorio. Comprendere la sua struttura e le sue implicazioni, specialmente in relazione a rifiuti specifici come i pannolini e i pannoloni, è fondamentale per i cittadini.

La Struttura della Tariffa Rifiuti Contarina

La tariffa rifiuti applicata da Contarina è articolata in diverse componenti, ciascuna volta a coprire costi specifici legati alla gestione dei rifiuti.

  • Costi di Gestione del Territorio: Questa componente copre i costi delle attività che garantiscono la tutela e la cura del territorio. In sostanza, finanzia le operazioni che mantengono l'ambiente in cui viviamo pulito e salubre.
  • Costi di Predisposizione e Organizzazione del Servizio: Questa seconda componente copre i costi di predisposizione e organizzazione del servizio. Il servizio viene studiato a seconda dei vari contesti (zone) e utenti, cercando di adattarsi alle specificità territoriali e alle esigenze delle diverse tipologie di utenza. Questa componente si calcola per tutte le utenze sulla base dei servizi attivati e dei volumi dei contenitori in dotazione.
  • Costi di Raccolta: La terza componente copre i costi di raccolta di ogni tipologia di rifiuto. Gli operatori passano utenza per utenza, svuotano i contenitori esposti e verificano la correttezza dei conferimenti. La raccolta è calcolata in base al numero di "prese" (svuotamenti) di ciascun contenitore e agli accessi all’EcoCentro. Per alcuni servizi opzionali, come ad esempio il ritiro di rifiuti ingombranti, possono essere previste tariffe aggiuntive.
  • Costi di Trattamento dei Rifiuti: L'ultima componente copre i costi di trattamento dei rifiuti raccolti, che vengono avviati a recupero o smaltimento. Questo include i processi necessari per trasformare i rifiuti in materie prime seconde o per smaltirli in modo sicuro ed ecologico.

È importante notare che per alcuni servizi sono previste delle "prese annue minime", che vengono addebitate d’ufficio anche se non effettuate, garantendo così una copertura dei costi fissi del servizio. Esiste anche un numero massimo di prese, che varia a seconda della tipologia di rifiuto e del contratto stipulato con Contarina.

Schema della tariffa rifiuti Contarina

La Fatturazione: Scadenze e Modalità

Contarina emette due fatture all'anno per la tariffa rifiuti. La prima fattura, solitamente emessa in primavera (tra marzo e aprile), comprende il conguaglio dell'annualità precedente e il primo acconto dell’anno in corso. La seconda fattura, emessa in autunno, è composta dal secondo acconto.

Il conguaglio viene calcolato facendo la differenza tra l’importo dovuto per l’intero anno e l’acconto già fatturato nelle bollette precedenti. L’acconto, invece, è un importo forfettario, che non considera eventuali variazioni avvenute nell'anno in corso. Il dato riportato in fattura fa riferimento al 31 dicembre dell'anno precedente.

In caso di mancato pagamento, si applicano interessi e indennità di mora, che vengono addebitati con la prima fattura utile. Il persistere del mancato pagamento comporta l’avvio della procedura di recupero coattivo delle somme dovute, incluse le spese e gli interessi nella misura prevista dalle leggi vigenti.

Gestione dei Pannolini e Pannoloni: Una Sfida Ambientale e Sociale

I pannolini e i pannoloni rappresentano una tipologia di rifiuto particolare, con un impatto considerevole sull’ambiente e costi di smaltimento più elevati, poiché vanno generalmente gettati nel secco non riciclabile. La loro gestione è diventata una priorità, sia per le amministrazioni locali che per le famiglie.

Il "Bonus Smaltimento Pannoloni" di Montebelluna

Un esempio concreto di attenzione verso questa problematica è il "bonus smaltimento pannoloni e pannolini per disagio sanitario o neonati" promosso dal Comune di Montebelluna. Questa iniziativa, che prevede un contributo di 10mila euro, mira a supportare le famiglie con anziani, malati o bambini che utilizzano pannoloni o pannolini. La somma residuale proviene dal "Fondo Covid 2020" e testimonia un impegno a mitigare l'impatto economico e ambientale di questi rifiuti.

Per accedere a questa agevolazione, le famiglie con persone che usano pannoloni per incontinenti o pannolini per neonati devono presentare una richiesta presso l’Ufficio Servizi Sociali del proprio Comune. A chi ha diritto all’agevolazione viene consegnato un contenitore del secco non riciclabile specifico, dove gettare esclusivamente i rifiuti derivanti dal disagio sanitario. Questo contenitore speciale può essere ritirato presso gli sportelli, previa appuntamento, o richiesto con consegna a domicilio. Per questo servizio viene applicata una tariffa specifica.

Le famiglie con bambini da 0 a 3 anni che hanno acquistato un kit di pannolini lavabili presso farmacie o altri esercizi commerciali possono, inoltre, richiedere un rimborso del 50% della spesa effettuata. Il contributo è concesso per un costo minimo sostenuto di 100 euro fino a un massimo di 400 euro, e l'acquisto deve essere effettuato in un unico scontrino.

L'Iniziativa "Famiglia Ecosostenibile"

Nell'ambito dell'iniziativa "Famiglia Ecosostenibile", Contarina offre diverse attività per aiutare le famiglie con bambini piccoli o persone in situazioni di disagio sanitario nella gestione dei rifiuti, quali pannolini e pannoloni. A chi ne ha diritto viene consegnato un contenitore del secco non riciclabile dedicato, da utilizzare esclusivamente per i rifiuti derivanti dal disagio sanitario. Anche in questo caso, il contenitore può essere ritirato presso gli sportelli o richiesto con consegna a domicilio, e per il servizio è prevista una tariffa specifica.

La Differenza di Trattamento nella Provincia

Tuttavia, la gestione dei pannoloni dei disabili e degli anziani presenta ancora delle criticità e delle disparità sul territorio. Da una parte della provincia si riscontrano situazioni di gratuità per lo smaltimento, mentre dall’altra il servizio viene definito "a peso d’oro". Questo crea una disparità di trattamento per le famiglie che si trovano ad affrontare costi significativi per la gestione di questi rifiuti.

Il Coordinamento intercentri dell’Usl 2, che riunisce quasi 200 famiglie, ha più volte richiesto a Contarina l’asporto gratuito dei pannoloni, segnalando come in altre zone, ad esempio nel territorio di Conegliano gestito da Savno, questo servizio sia sempre stato gratuito. Nonostante Contarina abbia inaugurato il primo impianto su scala industriale in grado di riciclare il 100% dei prodotti assorbenti, le famiglie con disabili continuano a pagare il servizio di raccolta dei pannoloni.

Per lo svuotamento quindicinale dell’apposito "bidone solidale", le famiglie pagano un costo fisso di 22 euro all’anno. Dal primo luglio, per ogni svuotamento la tariffa è stata portata da 9 euro a 5 euro. Tuttavia, poiché il servizio di svuotamento del bidone è disponibile solo ogni due settimane, i costi sono destinati a lievitare, dato che tutto il resto dei rifiuti deve confluire nel bidone del secco. Due svuotamenti al mese non sembrano sufficienti, costringendo le famiglie con disabili a pagare di più. Per una famiglia con un figlio disabile parzialmente incontinente, la spesa annuale per il rifiuto secco può raggiungere cifre considerevoli, aumentando significativamente in assenza di soluzioni più agevolate.

Contarina, dal canto suo, spiega che la società "non determina le tariffe ma le applica", poiché le tariffe sono stabilite dall’assemblea dei 50 sindaci del consorzio del Bacino Priula.

Innovazione nel Riciclo dei Pannolini: Il Decreto "End of Waste"

Un passo avanti significativo nella gestione dei pannolini e pannoloni è rappresentato dal decreto "end of waste" firmato dal Ministro dell’Ambiente Sergio Costa. Questo decreto stabilisce i criteri in base ai quali i materiali derivanti dal riciclo di pannolini, pannoloni e assorbenti femminili possano essere trasformati e qualificati come materie prime seconde da immettere nuovamente nel processo produttivo, in piena sintonia con i principi dell’economia circolare.

Impianto di riciclo pannolini

Questo decreto ha permesso all'impianto realizzato da Fater spa nel quartiere generale di Contarina a Lovadina di Spresiano di lavorare a pieno regime. L'impianto è in grado di riciclare il 100% dei prodotti assorbenti usati (pannolini per bambini, per l’incontinenza e assorbenti igienici), ricavando da ogni tonnellata circa 150 kg di cellulosa, 75 kg di plastica e 75 kg di polimero super assorbente, a cui dare una seconda vita.

L’Italia segna un importante primato con questo decreto, essendo il primo in Europa e al mondo a stabilire criteri specifici per la cessazione della qualifica di rifiuto per questa tipologia di prodotti. Questo risultato testimonia l’eccellenza industriale e tecnologica del Paese nel comparto ambientale. L’estensione di questo sistema industriale a tutto il territorio nazionale potrebbe consentire una significativa riduzione delle emissioni climalteranti.

Giovanni Teodorani Fabbri, Direttore Generale FaterSmart, ha accolto con soddisfazione la firma del decreto, sottolineando come esso consenta lo sviluppo di una vera economia circolare e la crescita economica e imprenditoriale del settore. La tecnologia sviluppata da Fater Spa, joint venture tra Procter & Gamble ed il Gruppo Angelini, rende più sostenibili prodotti fino ad ora non riciclabili, trasformandoli in risorse preziose.

Come funziona il riciclo dei pannolini?

Contenitori e Modalità di Conferimento

Contarina fornisce contenitori in comodato d’uso gratuito per il conferimento dei rifiuti. Questi contenitori sono indispensabili e devono essere ritirati per ogni abitazione o attività. Devono essere posizionati all’interno delle pertinenze private, quando lo spazio lo consente.

Per l'umido, è previsto il bidone marrone, da esporre la sera precedente la raccolta indicata nel calendario. Le famiglie che svolgono attività di compostaggio domestico possono beneficiare di una specifica riduzione della tariffa, calcolata in base al numero di componenti del nucleo familiare. Non è obbligatorio possedere il composter proposto da Contarina per accedere a questa riduzione.

Esiste anche un contenitore del secco non riciclabile, fornito su richiesta dell’utente per situazioni socio-sanitarie particolari, come quelle legate all'uso di pannolini o pannoloni. A questo contenitore è associata una tariffa specifica. Il bidone viene esposto la sera prima del giorno di raccolta, non rimanendo permanentemente all’esterno dell’utenza.

Per i servizi opzionali, come la raccolta porta a porta del vegetale, è possibile attivare contenitori da 120 o 240 litri. La tariffa per questo servizio è legata al numero effettivo di svuotamenti eseguiti, registrati tramite un transponder sull’apposito contenitore.

In caso di trasloco, i bidoni possono essere trasferiti presso la nuova utenza, ma è fondamentale comunicare a Contarina l’attivazione presso il nuovo immobile e assicurarsi di aver trasferito i contenitori corretti, associati al proprio nominativo.

Per quanto riguarda i sacchetti, è obbligatorio utilizzare solo sacchetti compostabili certificati, come quelli forniti da Contarina.

Situazioni Particolari e Condomini

Per i condomini, se sono presenti spazi comuni, l'addebito della tariffa rifiuti viene intestato al condominio. Situazioni particolari saranno valutate da un referente Contarina con l'amministratore di condominio, in seguito a sopralluoghi accurati in loco.

Segnalazioni e Richieste di Rettifica

Contarina mette a disposizione uno Sportello Online per permettere agli utenti di verificare servizi attivi, contenitori in uso, svuotamenti effettuati e altre informazioni relative al contratto di gestione dei rifiuti. In caso di inesattezze o variazioni dei dati riportati in fattura, è possibile inviare una richiesta di rettifica tramite lo Sportello Online per una più rapida verifica e correzione.

È anche possibile richiedere una dilazione dei pagamenti accedendo alla pagina dedicata alle Fatture nello Sportello Online.

Risoluzione Problemi con l'App ContarinApp

Per coloro che riscontrano problemi nell'accesso al nuovo Sportello Online o con l'app ContarinApp, è consigliato verificare l'aggiornamento della password. Problemi legati all'utilizzo di versioni obsolete del sistema operativo o a impostazioni del telefono che aumentano la dimensione del carattere possono causare la mancata visualizzazione di icone o informazioni. In alcuni smartphone con Android o versioni personalizzate, per favorire il risparmio energetico, l'attività in background di alcune applicazioni può essere limitata. In questi casi, è necessario attivare "Consenti attività in background" o scegliere "Nessuna restrizione" per l'app ContarinApp.

La tariffa rifiuti Contarina, con le sue diverse componenti e modalità di applicazione, riflette la complessità della gestione dei rifiuti urbani. L'innovazione nel riciclo dei pannolini, grazie al decreto "end of waste", apre nuove prospettive per un futuro più sostenibile, mentre le iniziative locali come il bonus di Montebelluna cercano di alleviare l'impatto economico e sociale sui cittadini, pur persistendo sfide legate alla parità di trattamento e all'adeguatezza dei servizi per le fasce più vulnerabili della popolazione.

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