Il sistema immunitario dei neonati e dei bambini piccoli è ancora in fase di sviluppo, rendendoli più suscettibili a disturbi delle vie respiratorie. Quando il sistema immunitario è compromesso, aumenta la probabilità di sviluppare irritazione alle vie respiratorie, una delle problematiche sanitarie più comuni nell'assistenza quotidiana. Causata da una vasta gamma di agenti esterni, come batteri nocivi, l'irritazione delle vie respiratorie è particolarmente diffusa tra i bambini. Si stima che colpisca i bambini che frequentano l'asilo nido 2-3 volte più spesso rispetto a quelli accuditi a casa. Nonostante l'irritazione delle vie respiratorie tenda a risolversi spontaneamente, rimane la ragione principale per cui i bambini vengono portati dal medico.

Bambini che giocano all'aperto

La Scienza Dietro i Probiotici e la Salute Respiratoria

Importanti studi scientifici hanno esplorato il ruolo dei probiotici nel supportare la salute respiratoria dei più piccoli. In particolare, i ceppi probiotici LGG® e BB-12® sono stati oggetto di ricerca approfondita. Neonati e bambini che hanno ricevuto questi ceppi hanno mostrato una riduzione degli episodi di irritazione alle vie respiratorie rispetto a quelli che non li hanno assunti. Uno studio focalizzato sul consumo di LGG® ha rivelato un'incidenza significativamente inferiore di bambini con irritazione alle vie respiratorie tra coloro che assumevano LGG® quotidianamente per un periodo di tre mesi. Nei bambini che, nonostante l'assunzione di LGG®, hanno comunque manifestato problemi respiratori, la durata del disagio è risultata inferiore rispetto ai gruppi che assumevano un placebo. Inoltre, rispetto ai bambini del gruppo placebo, quelli trattati con LGG® hanno registrato un numero inferiore di giorni di assenza dall'asilo nido per motivi di salute.

Un'ulteriore ricerca ha evidenziato come l'uso di LGG® possa contribuire a sostenere la salute respiratoria anche nei bambini ricoverati in ospedale per altre condizioni. In questo studio, i bambini che hanno consumato latte fermentato arricchito con LGG® hanno manifestato meno disturbi gastrointestinali prolungati oltre i due giorni e meno disturbi respiratori della durata superiore ai tre giorni, rispetto ai bambini a cui è stato somministrato un placebo.

Grafico che mostra la riduzione degli episodi di irritazione alle vie respiratorie con l'assunzione di probiotici

Il Ruolo di LGG® e BB-12®

Studi suggeriscono che anche il ceppo probiotico BB-12® può offrire supporto alla salute respiratoria dei bambini. I bambini a cui è stato somministrato BB-12®, a partire da un mese fino a due anni di età, hanno presentato meno disturbi respiratori.

Lactobacillus rhamnosus, LGG® è il ceppo probiotico più documentato al mondo. Il ceppo LGG® ha dimostrato benefici a tutte le età e in diverse aree della salute, tra cui quella digestiva, del sistema immunitario e orale. LGG® e BB-12® sono marchi registrati.

Probiotici Simbiotici e Infezioni Respiratorie

L'efficacia dei probiotici nel contrastare le infezioni respiratorie, come tosse, influenza, bronchiti, faringiti e raffreddore, è un'area di crescente interesse. L'impiego costante di probiotici simbiotici, che combinano probiotici e prebiotici, può ridurre significativamente gli episodi di infezione e i giorni di malattia, potenzialmente anche della metà. Uno studio condotto dall'Università di Milano, pubblicato sul Journal of Clinical Gastroenterology, ha confermato che i probiotici possono aiutare a proteggersi dai disturbi stagionali. La ricerca milanese ha evidenziato come i probiotici simbiotici, come il Bifivir (su cui è stato svolto uno studio specifico), possano contrastare le infezioni respiratorie riducendone il rischio di oltre la metà.

I probiotici simbiotici sono batteri commensali, ovvero microrganismi che vivono nell'organismo senza causare malattie. Sono composti da più specie probiotiche, come i Bifidobatteri (Bifidobacterium lactis) e i Lattobacilli (Lactobacillus rhamnosus e Lactobacillus plantarum), arricchiti con prebiotici, zuccheri che ne potenziano l'efficacia. Questi agenti agiscono a livello del GALT (Gut-Associated Lymphoid Tissue), il sistema di difesa naturale presente nell'intestino. Grazie alla colonizzazione da parte di batteri benefici, il GALT può dirigere la sua attenzione verso virus e batteri patogeni.

Questi prodotti si trovano comunemente sotto forma di integratori in farmacia e possono essere assunti anche per periodi prolungati, fino a 90 giorni consecutivi, senza effetti indesiderati. Rappresentano un'opzione aggiuntiva per stimolare le difese immunitarie, da affiancare a pratiche preventive consolidate come il lavaggio frequente delle mani.

Probiotici: cosa sono e a cosa servono

Studi Clinici e Combinazioni Probiotiche Efficaci

Una recente ricerca condotta in Cina e pubblicata su Pediatrics ha dimostrato che i bambini che consumano latte addizionato con probiotici mostrano una riduzione degli episodi febbrili, una minore necessità di antibiotici e meno assenze scolastiche per motivi di salute rispetto a coloro che consumano latte "normale". Nello studio, 326 bambini di età compresa tra 3 e 5 anni sono stati divisi in tre gruppi: uno ha ricevuto latte arricchito con Lactobacillus acidophilus, un altro latte con Lactobacillus acidophilus più Bifidobacterium animalis, e il terzo gruppo ha ricevuto latte intero come placebo. Il gruppo trattato con la combinazione di Lactobacillus acidophilus e Bifidobacterium animalis ha registrato i risultati più significativi, con una riduzione del 72% degli stati febbrili, del 62% dei raffreddori e del 59% degli episodi di rinorrea. Anche il periodo di convalescenza è stato più breve in questi gruppi rispetto al placebo, con una riduzione della durata della malattia del 32% con Lactobacillus e del 48% con la combinazione dei due ceppi. Questa combinazione si è dimostrata efficace anche nel contrastare stipsi, diarrea acuta, sindrome del colon irritabile, morbo di Crohn e Rotavirus.

La Ricerca Recente a Milano

Un team di ricercatori dell'Unità di Pediatria della Fondazione IRCCS Ca’ Granda Ospedale Maggiore Policlinico di Milano e dell’Università degli Studi di Milano ha condotto uno studio clinico randomizzato per valutare l'efficacia di una miscela di probiotici orali nella riduzione della durata della febbre nei bambini con infezioni delle alte vie respiratorie (URTI). Lo studio, pubblicato su JAMA Network Open, ha coinvolto 128 bambini di età compresa tra 28 giorni e 4 anni, con accesso al pronto soccorso pediatrico del Policlinico di Milano, che presentavano URTI e febbre superiore a 38.5°C. I bambini sono stati divisi casualmente in due gruppi: uno ha ricevuto una miscela probiotica (Bifidobacterium breve M-16V, Bifidobacterium lactis HN019 e Lactobacillus rhamnosus HN001), mentre l'altro ha ricevuto un placebo.

I risultati hanno indicato che i bambini trattati con la miscela probiotica hanno sperimentato una riduzione della durata della febbre di oltre il 30% rispetto al gruppo placebo, con circa 2 giorni in meno di febbre. Non sono emerse differenze significative nell'uso di antibiotici o nell'incidenza della diarrea. Questo studio suggerisce un potenziale intervento per modulare indirettamente il sistema immunitario nei bambini con infezioni acute respiratorie tramite la supplementazione di probiotici.

Illustrazione del sistema immunitario intestinale

Comprendere le Infezioni Respiratorie Ricorrenti (IRR)

Le infezioni respiratorie ricorrenti (IRR) si definiscono come episodi infettivi delle vie respiratorie che si presentano ripetutamente. Nei bambini più colpiti, la frequenza può superare un'infezione al mese durante i periodi più critici (novembre-febbraio). Sebbene le IRR siano spesso condizioni benigne destinate a risolversi con l'età, hanno un impatto negativo sulla qualità della vita, comportando costi sanitari significativi, interferendo con il benessere del bambino e la gestione familiare, e causando frequenti assenze scolastiche e visite mediche.

Le cause delle IRR non sono sempre facili da identificare. Tuttavia, il microbiota orale, ovvero la microflora orofaringea, gioca un ruolo cruciale. Quando è equilibrato, funge da barriera contro la colonizzazione di agenti patogeni e contro la crescita opportunistica di patogeni già presenti.

Il Mercato dei Probiotici e le Aspettative

Il mercato globale dei probiotici ha raggiunto una valutazione considerevole, stimata intorno ai 60 miliardi di dollari nel 2021, con previsioni di crescita annuale composta del 7,5% fino al 2030, superando i 70 miliardi di dollari. Questo aumento è in parte attribuito alla crescente consapevolezza dei consumatori riguardo ai benefici per la salute e all'impatto della pandemia di COVID-19, che ha portato a un'impennata nella domanda di prodotti per il rafforzamento delle difese immunitarie. I probiotici sono spesso pubblicizzati per le loro presunte proprietà di protezione immunitaria.

È importante notare che, nonostante l'entusiasmo per i probiotici, la qualità delle prove scientifiche può variare. Alcune revisioni sistematiche, pur riconoscendo il potenziale dei probiotici, hanno evidenziato che le conclusioni di alcuni studi potrebbero non essere basate su metodologie rigorose, richiedendo ulteriori ricerche per confermare i risultati. Tuttavia, studi più recenti e ben progettati, come quelli condotti a Milano, stanno fornendo dati più solidi sull'efficacia di specifiche combinazioni probiotiche.

Probiotici e Riduzione dell'Uso di Antibiotici

Un dato incoraggiante emerso dalla ricerca è che le persone che assumono probiotici sembrano avere meno bisogno di antibiotici per le infezioni respiratorie. Questo aspetto è particolarmente rilevante nel contesto pediatrico, dove l'uso eccessivo di antibiotici può contribuire allo sviluppo di resistenze batteriche. L'uso di probiotici, come parte di un approccio integrato alla salute, potrebbe quindi aiutare a ridurre la dipendenza dagli antibiotici, preservandone l'efficacia quando realmente necessari.

La somministrazione di un mix di tre ceppi probiotici, Bifidobacterium breve, Bifidobacterium lactis e Lactobacillus rhamnosus, sembra in grado di ridurre la durata della febbre nei bambini con infezioni delle prime vie respiratorie. Il trattamento è stato generalmente ben tollerato, con eventi avversi lievi e senza differenze statisticamente significative rispetto al gruppo placebo.

Considerazioni Finali

Il 70% del nostro sistema immunitario si trova nell'intestino. Un intestino in equilibrio è fondamentale per supportare le difese dell'organismo, specialmente nei bambini. Il Lactobacillus rhamnosus GG è considerato uno dei ceppi probiotici più efficaci nel supportare le difese immunitarie. Studi precedenti hanno fornito dati contrastanti sull'efficacia dei probiotici nelle infezioni respiratorie, ma la ricerca più recente, con studi clinici ben condotti, sta iniziando a fornire prove più solide. Questi risultati aprono la strada a un possibile utilizzo dei probiotici come supporto nelle URTI pediatriche, con benefici sia per i piccoli pazienti che per il sistema sanitario.

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