Matilde Gioli, pseudonimo di Matilde Lojacono, è un nome che risuona con crescente frequenza nel panorama cinematografico e televisivo italiano. Nata a Milano il 2 settembre 1989, l'attrice ha saputo conquistare il pubblico e la critica grazie a un talento naturale e a una determinazione che l'hanno portata a superare ostacoli significativi nella sua vita e nella sua carriera. La sua scelta di adottare il cognome materno, Gioli, per la sua professione artistica, la lega alle sue origini toscane, ma è a Milano che ha mosso i primi passi nel mondo dello spettacolo e della formazione accademica.

L'Inizio di una Carriera Promettente: "Il Capitale Umano"
Il debutto cinematografico di Matilde Gioli avviene nel 2013, a soli 23 anni, con il film "Il capitale umano" diretto da Paolo Virzì. Questo ruolo, quello di Serena, la figlia di uno squallido Fabrizio Bentivoglio in cerca di riscatto sociale, si rivela un vero e proprio trampolino di lancio. La sua interpretazione, caratterizzata da grandi occhi azzurri capaci di esprimere un'ampia gamma di emozioni, viene acclamata dalla critica, portandole numerosi riconoscimenti. Tra questi spiccano il Premio Guglielmo Biraghi come miglior attrice esordiente ai Nastri d'argento 2014 e il Premio Alida Valli al Bari International Film Festival. Non solo, ma ottiene anche una candidatura al Ciak d'oro come miglior attrice non protagonista. Il film, con la sua trama avvincente e le sue tematiche complesse, ha messo in luce il potenziale drammatico di Matilde, dimostrando la sua capacità di affrontare ruoli intensi e sfaccettati fin dall'inizio della sua carriera. La sua naturalezza e la sua convincente recitazione in un contesto così delicato hanno subito colpito il pubblico, che ha iniziato a seguirla con grande interesse.
Il Capitale Umano - Intervista al regista Paolo Virzì
Dalla Grande alla Piccola Schermo: Un Percorso in Evoluzione
Il successo di "Il capitale umano" apre a Matilde Gioli le porte del piccolo schermo. Nel 2014, partecipa a un episodio di "Gomorra - La serie", diretta da Francesca Comencini, un'altra prova di maturità che la vede confrontarsi con un genere diverso e con un contesto narrativo già consolidato. Successivamente, ritorna al cinema con diverse produzioni. Nel 2015, è protagonista di "Solo per il weekend", presentato in anteprima al Montreal World Film Festival, e recita in "Belli di papà" di Guido Chiesa e "Un posto sicuro" di Francesco Ghiaccio. Quest'ultimo ruolo, in particolare, le permette di esplorare ulteriormente le sue capacità recitative, dimostrando una versatilità che va oltre i ruoli drammatici.
Tra il 2015 e il 2016, Matilde Gioli entra nel cast della miniserie televisiva "Di padre in figlia", diretta da Riccardo Milani. Questa fiction le offre maggiori opportunità di farsi conoscere dal grande pubblico, consolidando la sua presenza nel panorama televisivo italiano. Nonostante alcuni film successivi, come "2night" di Ivan Silvestrini, "The Startup" di Alessandro D'Alatri e "Blue Kids" di Andrea Tagliaferri, non abbiano riscosso lo stesso successo, l'attrice continua a lavorare con determinazione. Riccardo Milani la richiamerà per la commedia "Mamma o papà?", confermando la stima professionale tra i due.
La Versatilità e i Riconoscimenti
La carriera di Matilde Gioli è segnata da una costante ricerca di nuove sfide e da una notevole capacità di adattamento a ruoli eterogenei. La sua performance in "Belli di papà", dove interpreta una tipica milanese viziata e ricca, dimostra la sua abilità nel calarsi in personaggi lontani dalla sua indole, con una naturalezza che smentisce la presunzione di doversi "abbassare" a certi ruoli. Il suo segreto, come lei stessa ha dichiarato, risiede nella volontà di imparare da chi è più bravo, un atteggiamento umile ma fondamentale per la crescita professionale.

Nel gennaio 2016, riceve il Premio Afrodite come miglior attrice emergente, un riconoscimento che sottolinea il suo crescente talento e il suo potenziale. La sua presenza scenica non si limita al cinema e alla televisione: nel 2016, viene scelta come valletta per tre puntate del celebre programma "Rischiatutto", condotto da Fabio Fazio. Questa esperienza televisiva, sebbene diversa dalla recitazione pura, le permette di mostrare un altro lato della sua personalità, dimostrando carisma e capacità di interazione con il pubblico.
Oltre la Recitazione: Esperienze e Vita Privata
Matilde Gioli non si è limitata ai ruoli da attrice. Ha partecipato a cortometraggi come "Claustrophonia" di Roberto Zazzara e "Radice di 9" di Daniele Barbiero, dimostrando un interesse per progetti più sperimentali. Nel 2018, appare nel videoclip di Enrico Nigiotti "Nel silenzio di mille parole", ampliando la sua esperienza nel mondo dell'intrattenimento.
La sua vita privata è stata anch'essa segnata da eventi significativi. A 16 anni, durante una vacanza studio a Londra, ha subito un grave incidente che le ha causato la rottura di cinque vertebre. Questo evento traumatico l'ha costretta a un lungo periodo di recupero, durante il quale ha dovuto indossare un busto di ferro e studiare in casa. Nonostante le difficoltà, Matilde ha superato questo ostacolo e ha persino iniziato a praticare nuoto a livello agonistico, dimostrando una grande resilienza.
A 23 anni, ha affrontato un altro duro colpo con la perdita del padre, Stefano Lojacono, scomparso nel 2013 a causa di un tumore al cervello. Questo lutto ha indubbiamente segnato la sua vita e la sua prospettiva, contribuendo forse alla profondità con cui affronta alcuni ruoli.

Dopo una relazione con l'attore Francesco Scianna, Matilde si è legata sentimentalmente ad Alessandro Marcucci, un giovane istruttore di equitazione. La relazione, durata diversi anni, sembrava portare a progetti di vita importanti, con l'attrice che in passato aveva espresso il desiderio di formare una famiglia. Tuttavia, la relazione con Marcucci si è conclusa definitivamente intorno a luglio 2024, dopo una prima crisi nel 2023. Nel 2024, Matilde Gioli ha iniziato una nuova storia d'amore con Luca Marziani.
Progetti Recenti e Futuri
La carriera di Matilde Gioli continua a essere costellata di successi e nuove opportunità. Dopo aver recitato in film come "La casa di famiglia" (2017), "Ricchi di fantasia" (2018) e "Gli uomini d'oro" (2019), è entrata nel cast della serie televisiva di successo "Doc - Nelle tue mani", al fianco di Luca Argentero, interpretando il ruolo di Giulia Giordano. Questo ruolo le ha permesso di dimostrare ancora una volta la sua capacità di affrontare personaggi complessi e di grande impatto emotivo.
Nel 2022, ha condotto il primo reality italiano di Netflix, "Summer Job". La sua carriera prosegue con progetti ambiziosi: è diretta da Alessandro Siani in "Tramite amicizia" (2023) e sarà protagonista nei film "Fatti vedere" (2025) e "Dedalus" (2025). La sua presenza in pellicole come "È per il tuo bene" e "Bla Bla Baby" testimonia ulteriormente la sua versatilità e la sua continua crescita professionale. Nel 2025, sarà anche nel cast de "Fatti vedere".

Matilde Gioli si conferma come una delle attrici più promettenti e apprezzate del cinema italiano, capace di unire talento, professionalità e una notevole forza interiore. La sua capacità di reinventarsi e di affrontare ogni ruolo con dedizione la rende un'artista in costante evoluzione, pronta a regalare al pubblico nuove e intense interpretazioni. La sua formazione in Filosofia, inoltre, potrebbe aver contribuito a sviluppare una maggiore profondità di pensiero e un approccio analitico al suo lavoro, arricchendo ulteriormente la sua arte.

