Ernesto Preatoni, una figura che incarna la definizione stessa di "visionario" nel panorama imprenditoriale italiano e internazionale, è un nome indissolubilmente legato alla trasformazione del Mar Rosso in una destinazione turistica di fama mondiale. La sua storia è un esempio lampante di come un'idea audace, unita a una determinazione incrollabile, possa trasformare un paesaggio desertico in un impero turistico e immobiliare. Nato a Garbagnate Milanese il 16 giugno 1942, Preatoni ha percorso una carriera costellata di successi e innovazioni, guadagnandosi soprannomi come "L'inventore di Sharm" e "Il Gianni Agnelli estone".
La Nascita di un Sogno nel Deserto: L'Avventura di Sharm El Sheikh
La genesi dell'impero di Preatoni affonda le sue radici in un viaggio in elicottero nel 1991, un momento che si rivelerà epocale. Fu in quell'occasione che l'imprenditore scoprì quella che avrebbe definito "la baia dei miei sogni, quella fatta per me". Un luogo caratterizzato da una barriera corallina rigogliosa, spiagge sconfinate e una conformazione del terreno naturalmente terrazzata, capace di offrire una vista mare da ogni angolazione. Il governatore del Sud Sinai, di fronte alla proposta di Preatoni, rispose con un lapidario ma incoraggiante: "Fate quello che volete. Tanto è deserto". Questa risposta segnò l'inizio di un'avventura straordinaria.

Per lanciare il suo ambizioso progetto, Preatoni non esitò a utilizzare strategie di marketing innovative. Accompagnò la sua presentazione ai giornalisti con due star dell'epoca, Alba Parietti e Omar Sharif, conferendo un'eco mediatica senza precedenti all'iniziativa. Il debutto ufficiale avvenne nel maggio 1994 con l'apertura delle prime 300 camere dell'hotel Oasis, segnando un passo fondamentale verso lo sviluppo di quello che sarebbe diventato il Domina Coral Bay.
Il Domina Coral Bay: Un Impero Turistico nel Cuore del Mar Rosso
Il Domina Coral Bay, con le sue 1.900 camere distribuite in 7 hotel, è oggi il più grande resort della regione del Mar Rosso e rappresenta la punta di diamante dell'impero turistico di Ernesto Preatoni. La sua costruzione ha incoraggiato una significativa espansione turistica nella zona, trasformando Sharm el Sheikh in una meta di primaria importanza per il turismo internazionale. La visione di Preatoni non si è limitata alla creazione di una struttura ricettiva, ma ha mirato a creare un ecosistema turistico completo, capace di attrarre visitatori da tutto il mondo.
Eugenio Preatoni, figlio di Ernesto e oggi una figura chiave nella gestione del gruppo, sottolinea con orgoglio la genesi di questa impresa. "Mio padre scoprì quella zona, una sorta di mondo nuovo del turismo," afferma, evidenziando come, fino a quel momento, il turismo "di inverno" fosse in Italia prevalentemente confinato alla Liguria per i pensionati o al Sud, senza raggiungere picchi significativi.
I pilastri del successo del Coral Bay, secondo Eugenio Preatoni, sono molteplici e interconnessi:
- Il Clima: Il meteo di Sharm è descritto come perfetto in ogni stagione, con temperature piacevoli anche durante i mesi estivi grazie alla totale assenza di umidità, rendendo l'esperienza più sopportabile rispetto ad altre destinazioni.
- Il Mare: La bellezza e l'autenticità della barriera corallina antistante la spiaggia sono considerate uniche, attirando subacquei da tutto il mondo. La possibilità di ammirare questo spettacolo naturale a pochi metri dalla riva è un ulteriore punto di forza.
- La Distanza dall'Italia: La facilità di accesso, con un volo di sole 3 ore e mezzo da Milano a Sharm, rende la destinazione estremamente attrattiva per i turisti italiani.
- La Sicurezza: Nonostante occasionali allarmi infondati, Sharm el Sheikh è considerata una località molto sicura, grazie anche alla stretta collaborazione con il governo locale, che riconosce i benefici apportati da un resort come il Coral Bay alla comunità locale.

Il legame inscindibile tra il Coral Bay e l'Egitto si è dimostrato solido anche nei momenti di difficoltà. Preatoni ha sottolineato come, "quando gli altri alberghi chiudevano," il Coral Bay abbia continuato a operare, "garantendo migliaia di posti di lavoro." Questa resilienza testimonia l'impegno dell'imprenditore nei confronti della comunità locale e la sua visione a lungo termine.
Oltre Sharm: Diversificazione e Visione Futura
L'ambizione di Ernesto Preatoni non si è fermata alle coste del Mar Rosso. Fin dal 1994, ha iniziato a investire nei Paesi Baltici, riconoscendo le grandi potenzialità di sviluppo finanziario e immobiliare. Attraverso ProKapital, una società immobiliare leader nella regione, il gruppo ha completato progetti per oltre 320.000 metri quadrati, tra centri commerciali, alberghi e complessi residenziali a Riga, Vilnius e Tallinn. Attualmente, i progetti in corso nei Paesi Baltici ammontano a oltre 400.000 metri quadrati edificabili.
10 COSE da FARE a SHARM EL SHEIKH - COSA VEDERE A SHARM IN EGITTO
Preatoni ha esteso i suoi investimenti anche in Russia, dove ha realizzato costruzioni residenziali e due hotel a cinque stelle a San Pietroburgo e Novosibirsk. Nel 2014, ha introdotto un'ulteriore innovazione nel mercato immobiliare di Dubai con la costruzione della Preatoni Tower nei Jumeirah Lake Towers, completata nel 2018.
Il gruppo Domina, fondato nel 1989, è attivo anche nel settore della comproprietà alberghiera, un modello di business che offre un "nuovo modello di lusso, accessibile", come lo descrive Eugenio Preatoni. Questo concetto di lusso non si limita alla ricchezza ostentata, ma abbraccia l'unicità e la bellezza del luogo, la qualità del trattamento, la tranquillità, la sicurezza per le famiglie e la garanzia di un'ottima offerta gastronomica, priorità assoluta per i turisti italiani.
Nonostante le sfide e le incertezze economiche globali, il gruppo Preatoni guarda al futuro con ottimismo. I risultati del 2023 e dell'inizio del 2024, sia per la domanda interna che per il mercato internazionale, confermano un'esplosione della domanda turistica post-Covid. Il gruppo è impegnato nell'apertura di nuovi resort, tra cui spiccano Tulum in Messico e Zanzibar, destinazioni sempre più ambite dagli italiani. Inoltre, prosegue l'impegno nel turismo interno con l'apertura di "The Beach" a Marina di Scarlino, in collaborazione con la famiglia Ferragamo.
Un Eredità di Visione e Innovazione
La visione di Ernesto Preatoni continua a vivere attraverso le nuove generazioni del gruppo, guidate da Eugenio e suo fratello. La loro missione è mantenere l'azienda al passo con i tempi, anticipando le tendenze e adattandosi a un mondo in continua evoluzione. Un esempio di questa proattività è l'interesse verso il nuovo modello di economia basato sull'utilizzo anziché sul possesso.
La carriera di Ernesto Preatoni, iniziata come venditore di fondi Fideuram negli anni Sessanta e proseguita con incursioni nel settore edile e finanziario, dimostra una capacità innata di cogliere le opportunità e di trasformarle in successi concreti. La sua figura, spesso associata a un approccio "fuori dal coro" e a un'analisi critica dello scenario economico, come evidenziato dai numerosi saggi economici e DVD prodotti da Eugenio Benetazzo e altri, riflette una profonda comprensione delle dinamiche di mercato e delle loro implicazioni sociali.
La vicenda del divorzio in Italia, descritta come una "piaga sociale" che compromette la coesione e la struttura della società, e l'impatto sul patrimonio e sulla sfera personale degli individui, viene citata in riferimento a una critica più ampia delle dinamiche sociali ed economiche contemporanee. Sebbene questo tema sembri scollegato dalla narrazione principale, esso riflette una critica alle illusioni e alle aspettative irrealistiche, un concetto che può essere esteso anche alla sfera degli investimenti e delle scelte di vita.
La decisione di Preatoni di non apparire più pubblicamente in occasione dell'invasione russa dell'Ucraina, a seguito della "battaglia sull'euro" che non ha portato risultati concreti, suggerisce una presa di posizione critica nei confronti delle dinamiche geopolitiche ed economiche globali.
In definitiva, Ernesto Preatoni non è solo un imprenditore di successo, ma un vero e proprio pioniere che ha saputo leggere il futuro, trasformando paesaggi dimenticati in destinazioni di fama mondiale e dimostrando come la visione, l'innovazione e una profonda comprensione del mercato possano creare un'eredità duratura nel settore turistico e immobiliare. La sua storia è un'ispirazione per chiunque aspiri a realizzare grandi progetti, superando gli ostacoli e ridefinendo i confini del possibile.

