L'ingresso alla scuola elementare rappresenta un momento cruciale nella vita di ogni bambino. È un passaggio delicato, un salto nel mondo dei grandi che, sebbene eccitante, può portare con sé un velo di ansia e incertezza. Per accompagnare i piccoli in questa nuova avventura, l'Amministrazione Comunale di Cosenza ha intrapreso un'iniziativa lodevole: inviare un messaggio di saluto e augurio a tutti i bambini che si apprestano a varcare la soglia della scuola primaria. Quest'anno, l'omaggio assume una sfumatura ancora più speciale, grazie alla "complicità" di un amico indiscusso dei bambini, Gianni Rodari.

bambini felici che vanno a scuola

Un Augurio Speciale con la Magia di Gianni Rodari

Il Sindaco Salvatore Perugini e l'Assessore alle Politiche Educative Franco Napoli hanno ideato un saluto pensato appositamente per i circa 600 nuovi allievi. Accanto al messaggio di benvenuto, è stato scelto uno stralcio di "Buongiorno alla Scuola", una filastrocca vibrante e piena di vita, creata da Gianni Rodari, un vero maestro nel comprendere l'universo dell'infanzia. Questa scelta non è casuale, ma rappresenta anche un sentito omaggio alla memoria del grande autore, in occasione del trentennale della sua scomparsa. La filastrocca, con la sua allegria contagiosa, dà vita agli oggetti scolastici e alla classe stessa, accogliendo il nuovo scolaro con calore e affetto.

Gli amministratori si rivolgono ai bambini con parole incoraggianti: "Vai fiducioso e sereno incontro a questa bella esperienza. Arriva davanti all'ingresso e prova a gridare "Buongiorno Scuola!", proprio come la filastrocca di Gianni Rodari. Noi ne abbiamo scelto un pezzetto per te, così puoi leggerla insieme ai tuoi genitori e magari anche impararla a memoria per dedicarla alla tua nuova scuola." Questo invito non è solo un augurio, ma anche uno strumento per trasformare un momento potenzialmente ansiogeno in un'occasione di gioia e condivisione.

"Buongiorno Scuola!": Un Inno all'Entusiasmo

Lo stralcio scelto dalla filastrocca di Gianni Rodari è un vero e proprio inno all'entusiasmo per l'inizio di un nuovo percorso. Le parole risuonano come un invito a abbracciare con coraggio e curiosità ciò che la scuola ha da offrire. La classe, con i suoi banchi, le lavagne e i libri, prende vita, diventando un luogo magico pronto ad accogliere nuove scoperte.

E intanto il banco è un tavolo,la penna a un certo punto è una piuma.La lavagna è una grata,la sedia è una sedia e il libro è una portache si apre sul mondo.

Questi versi evocano un'atmosfera di meraviglia, trasformando gli oggetti quotidiani in strumenti di esplorazione e apprendimento. La filastrocca invita i bambini a vedere la scuola non solo come un luogo di studio, ma come un portale verso infinite possibilità, un posto dove l'immaginazione può fiorire e dove ogni giorno porta con sé nuove avventure.

LA CANZONE DEL SEMINO - Canzone educativa per bambini

L'Esperienza dei Cinque Anni di Scuola Primaria: Una Filastrocca dalla Classe Quinta A di Offida

A testimonianza dell'importanza di questo passaggio e dell'esperienza vissuta, gli alunni della classe quinta A di Offida hanno voluto ricordare i loro cinque anni di scuola primaria attraverso una loro filastrocca. Questo componimento poetico offre uno sguardo intimo e sincero sul percorso compiuto, dalle prime incertezze fino alla consapevolezza raggiunta.

Cinque anni in rima

Vi vogliamo raccontare un’esperienza straordinaria,i nostri cinque anni alla scuola primaria.Siam partiti per il nostro viaggioun po’ intimoriti ma con coraggio.Abbiamo conosciuto nuovi maestri e amicie tuttora siamo felici.

In prima, a scrivere, leggere e contare abbiamo imparato,e la seconda abbiamo affrontato.Una ricetta della nostra tradizione abbiamo filmatoe un bel premio ci hanno dato.In terza artisti diventati,sulla creta ci siam concentrati.Tanti oggetti abbiamo creatoma tra tutti il “bovetto“ ha dominato.

Eccoci giunti in quartadove la nostra migliore amica è la carta,con tanti testi e dettatialla fine siamo arrivati.Siamo andati via dal chiostroe nella nuova scuola abbiamo consumatosudore e inchiostro.Quell’anno i flauti abbiam suonatoe ad uno spettacolo di successo abbiam partecipato.

Ogni anno con gite ed esperienze nuovele nostre emozioni cambiavano continuamente colore.La quinta ci sembrava complicatama in seguito semplice si è rivelata.Anche di inglese la prova invalsi è arrivataper renderci la vita più ingarbugliatama brillantemente l’abbiamo superata.A zonzo per Offida i turisti abbiam portatoma anche i genitori abbiamo trascinato.

Con il progetto “Musica che passione’’al pubblico abbiamo fatto capire cos’è la percussione.Abbiamo passato cinque anni felici e contenticon dei maestri competenti.Le sgridate non son mancatebrutte e belle giornate si sono alternate.Tra chiacchiere e alunni malandrinisiamo sempre stati simpatici e carini.

I maestri tanto ci hanno insegnatoe ormai le elementari abbiamo lasciato.Alla scuola media siamo arrivatimolto felici ma un po’ spaesati.A questo punto i maestri vogliamo salutarema soprattutto ringraziare!

Gli alunni della quinta A a.s.

Questa filastrocca è un vero e proprio diario di bordo, che ripercorre le tappe fondamentali dell'apprendimento e della crescita. Dalle prime lezioni di scrittura e lettura, passando per la scoperta dell'arte e della musica, fino alle esperienze di gite e progetti speciali, ogni verso è intriso di ricordi e di un profondo senso di gratitudine verso gli insegnanti che li hanno accompagnati. La filastrocca sottolinea come, nonostante le difficoltà e le giornate "brutte e belle" che si sono alternate, l'esperienza scolastica sia stata nel complesso "felice e contenta". Il passaggio alla scuola media, pur portando con sé un senso di spaesamento, è affrontato con la consapevolezza di aver acquisito gli strumenti necessari per affrontare nuove sfide.

La Filastrocca come Strumento Pedagogico e di Affetto

La fine dell'anno scolastico è, come sottolineato, un momento speciale, carico di emozioni, sorrisi e traguardi raggiunti. Salutarsi dopo un anno trascorso insieme merita un gesto simbolico, dolce e semplice, come una filastrocca di fine anno. Giuseppe Bordi, autore molto amato dai bambini, ha scritto una poesia perfetta per concludere l'anno con leggerezza e gratitudine, accompagnata da un'illustrazione da colorare per rendere l'attività ancora più divertente e creativa.

Questa filastrocca è pensata per essere adattabile a diverse fasce d'età. I bambini più grandi della scuola primaria possono leggerla autonomamente, mentre i più piccoli della scuola dell'infanzia possono ascoltarla e ripeterla, stimolando il linguaggio, la memoria e l'espressione orale. La possibilità di stampare la filastrocca, disponibile in diversi formati, la rende uno strumento accessibile e pratico per genitori e insegnanti.

Le filastrocche di fine anno scolastico vanno oltre il semplice gioco e la poesia; si configurano come veri e propri strumenti pedagogici. Aiutano i bambini a riflettere sull'anno trascorso, a riconoscere e condividere le proprie emozioni in modo sereno, rafforzando il senso di gruppo e il legame con la classe e gli insegnanti. Un'idea creativa potrebbe essere quella di invitare i bambini a illustrare ogni verso della filastrocca con un piccolo disegno, per poi raccogliere il tutto in un libretto ricordo dell'anno scolastico da portare a casa.

bambini che colorano una filastrocca

Superare il Distacco con la Magia delle Parole

Separarsi dai bambini piccoli non è mai un compito facile. Momenti di normale quotidianità, come il saluto prima di andare al lavoro o il momento di lasciarli all'asilo, possono trasformarsi in piccole sfide emotive. Ogni famiglia sviluppa i propri rituali per affrontare serenamente questi distacchi. Una filastrocca del saluto può rivelarsi un'idea preziosa.

Diversi libri per bambini affrontano il tema del distacco proponendo la soluzione del "bacio da conservare". Un esempio è "Zeb e la scorta di baci" di Delphine Bournay, in cui i baci di carta aiutano Zeb a superare la prima vacanza senza mamma e papà. Similmente, "I baci magici della mamma" di Max Lorenz offre baci che servono proprio a far passare la paura di andare all'asilo e di separarsi dalla mamma. Anche in lingua inglese, "The Kissing Hand" di Audrey Penn si concentra sul potere dei baci per facilitare la separazione.

Per trasformare il momento del distacco in un'esperienza magica, come quelle descritte nei libri, è possibile utilizzare una "formula" speciale. Proprio come i maghi usano formule magiche per i loro incantesimi, anche noi possiamo creare un piccolo rituale verbale.

Daniela Poggi propone una filastrocca del saluto pensata proprio per le mattine difficili, quando il bambino fatica a separarsi:

Un bacino nella mano,lo terrò stretto, piano piano.Finché non torno tra un po',un bacio magico, lo so!

Questa breve e dolce filastrocca può diventare un prezioso alleato per affrontare con serenità i momenti di separazione, trasformando un addio in un gesto d'amore e fiducia reciproca. La possibilità di stamparla in diversi formati la rende facilmente accessibile per essere utilizzata ogni volta che se ne sente il bisogno.

Libri per Bambini sul Potere Magico dei Baci e del Distacco

Per approfondire il tema del distacco e del potere consolatorio dei baci, esistono diversi libri per bambini che offrono spunti preziosi:

  • I baci magici (Giochi Educativi): Questa storia affronta il primo giorno di scuola materna con un protagonista, Max, che ha un po' di paura. La mamma gli dona dei "baci magici" da tenere con sé, sperando che bastino a superare la lontananza. Il libro è arricchito da riflessioni e consigli di insegnanti della scuola materna, pensati per favorire il confronto tra genitori e figli. L'età di lettura consigliata è da 3 anni.

  • Zeb e la scorta di baci (Babalibri): In questo libro, Zeb fatica ad affrontare il distacco dai genitori, anche per una semplice gita con i compagni. Mamma e papà hanno un'idea geniale: preparare una scatola piena di baci. Questa strategia non serve solo a Zeb, ma si rivela un metodo efficace per affrontare l'ansia da separazione in diverse situazioni.

Questi libri, insieme alle filastrocche, dimostrano come le parole e i gesti d'affetto possano trasformare esperienze potenzialmente difficili in momenti di crescita e apprendimento sereno per i bambini. L'ingresso a scuola, così come i momenti di separazione quotidiana, possono essere affrontati con maggiore fiducia e gioia grazie alla magia che si cela dietro una semplice filastrocca o un bacio d'amore.

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