L'Emilia-Romagna si distingue per l'elevata qualità dei suoi servizi sanitari, e in particolare per l'eccellenza nel campo dell'ostetricia e della ginecologia di terzo livello. Questa disciplina medica, dedicata alla cura della donna in tutte le sue fasi di vita, dalla nascita alla senilità, rappresenta un pilastro fondamentale del sistema sanitario regionale. L'attività dell'Unità Operativa Complessa (UOC) di Ostetricia e Ginecologia è focalizzata sulla promozione della salute e sulla gestione delle più svariate patologie femminili, offrendo un'assistenza completa e all'avanguardia.

L'Area Ostetrica: Dalla Gravidanza Fisiologica alla Gestione del Rischio

L'area ostetrica si articola in diverse sezioni operative, ciascuna con compiti specifici volti a garantire la massima sicurezza e benessere per la madre e il neonato. Una parte ambulatoriale è dedicata alla presa in carico delle gravidanze a rischio, dove vengono effettuati screening e diagnosi delle patologie fetali, avvalendosi delle più moderne tecnologie diagnostiche. Tra queste, l'amniocentesi, la diagnosi prenatale non invasiva, il test del DNA fetale e le ecografie ostetriche del I, II e III trimestre sono strumenti essenziali per monitorare attentamente lo sviluppo del feto e intervenire tempestivamente in caso di necessità.

Parallelamente, un'altra sezione è dedicata all'accoglienza delle gravidanze fisiologiche, con percorsi che tutelano la naturale evoluzione della gestazione, del travaglio e del parto. Il Punto Nascita è un esempio di questa filosofia, promuovendo la salute della donna e del neonato attraverso un approccio che valorizza la fisiologia. Durante il travaglio, viene garantita l'assistenza uno ad uno donna-ostetrica, offrendo anche la possibilità di trascorrere il travaglio in acqua per le gravidanze fisiologiche. Il servizio di partoanalgesia è attivo 24 ore su 24, per garantire un'esperienza del parto il più serena possibile. Le sale travaglio/parto sono quattro, tutte dotate di bagno interno, e adiacente a queste si trova una sala operatoria dedicata agli eventuali tagli cesarei urgenti.

Sala parto moderna con attrezzature mediche

Nel post-parto, alle neomamme viene offerta la possibilità del "rooming in", che consente di tenere il neonato con sé in camera durante la degenza, favorendo il contatto e l'attaccamento reciproco. Il sostegno all'allattamento, sia durante la degenza che dopo la dimissione, è garantito da personale ostetrico qualificato. La divisione è inoltre attenta a offrire un adeguato supporto psicologico per le mamme in difficoltà, mediante colloqui diretti durante il ricovero o telefonici dopo la dimissione.

La UOC di Ostetricia e Ginecologia è pienamente inserita nella rete di trasporto protetto materno-neonatale (STAM e STEN), un sistema cruciale per garantire i migliori esiti per le mamme o i bambini che presentano complicanze, assicurando un trasferimento rapido e sicuro verso centri specializzati quando necessario.

L'Area Ginecologica: Dalla Patologia Oncologica alla Cura della Patologia Benigna

L'area ginecologica si occupa della diagnosi e del management, sia medico che chirurgico, delle patologie che interessano l'apparato genitale femminile. Questo include la patologia oncologica, dove vengono trattate neoplasie maligne ad origine dall'ovaio, dalla salpinge, dall'endometrio, dal collo dell'utero, dalla vagina e dalla vulva. In questo ambito, la stretta collaborazione con l'Istituto Oncologico Romagnolo (IOR) dell'IRSST di Meldola è fondamentale. Un team multidisciplinare, composto da Ginecologo Oncologo, Oncologo Medico, Radioterapista, Anatomo Patologo e Chirurgo generale, lavora sinergicamente per offrire il miglior percorso terapeutico possibile.

Diagramma dell'apparato riproduttivo femminile con evidenziate le aree oncologiche

Le tecniche chirurgiche utilizzate spaziano dalla chirurgia laparotomica e vaginale a quelle mini-invasive come la chirurgia isteroscopica, laparoscopica e robotica, quest'ultima particolarmente impiegata nella patologia oncologica per la sua precisione e ridotta invasività.

Oltre alla patologia oncologica, la divisione gestisce tutte le patologie ginecologiche benigne, tra cui endometriosi, fibromi uterini, polipi endometriali, prolassi uterini, metrorragie, incontinenza urinaria, malformazioni uterine, sterilità, infezioni genitali e malattia infiammatoria pelvica.

La Procreazione Medicalmente Assistita e la Gestione dell'Infertilità

La divisione offre un servizio dedicato alle coppie infertili, fornendo diagnosi e terapie personalizzate. L'inseminazione intrauterina è una procedura di Procreazione Medicalmente Assistita di I° livello, basata sulla deposizione degli spermatozoi direttamente all'interno della cavità uterina. Per casi più complessi, viene utilizzata l'IMSI (iniezione intracitoplasmatica di spermatozoi), una tecnica di II° livello impiegata nell'ambito della fecondazione in vitro, che permette una selezione più accurata degli spermatozoi.

È ben noto che una considerevole percentuale di coppie incontra difficoltà nel concepimento. La fertilità nella donna diminuisce con l’età e, sebbene la menopausa si manifesti ad un’età media di 51 anni, l’inizio dell’infertilità femminile (età-correlato) viene posto ad un’età media di 41 anni. La gestione dell'infertilità richiede un approccio multidisciplinare e l'accesso a tecnologie avanzate.

TAVOLA ROTONDA I - Trattamenti di Procreazione Medicalmente Assistita e tecniche. Aspetti medici

Tecniche Innovative per la Patologia Ginecologica

Nell'ambito della gestione delle patologie ginecologiche, vengono impiegate tecniche innovative con risultati promettenti. La Miolisi o Termoablazione è una tecnica attualmente eseguita solo in pochi centri, che mira a trattare i fibromi uterini attraverso il calore. Allo stesso modo, la radiofrequenza e le micro-onde sono state inserite nella pratica clinica con ottimi risultati per il trattamento di diverse patologie ginecologiche. Queste tecnologie rappresentano un'evoluzione nella chirurgia mininvasiva, offrendo alternative terapeutiche efficaci e con tempi di recupero ridotti.

Il Ruolo dell'Ostetrica/o: Un Professionista a 360 Gradi

La figura professionale dell'Ostetrica/o riveste un ruolo cruciale nell'ambito sanitario. Questi professionisti sanitari, cui competono le attribuzioni previste dal D.M. del Ministero della Sanità 14 Settembre 1994, n 744 e successive modificazioni, seguono la donna in ogni fase della sua vita. Assistono e consigliano la donna nel periodo della gravidanza, durante il parto e nel puerperio, conducono e portano a termine parti eutocici con propria responsabilità e prestano assistenza al neonato. La loro assistenza preventiva, curativa, palliativa e riabilitativa è di natura tecnica, relazionale ed educativa.

Gli ambiti di competenza dell'ostetrica sono numerosi: adolescenza, riabilitazione del piano perineale, screening ginecologici-oncologici, menopausa e molto altro. I laureati in ostetricia partecipano attivamente ad interventi di educazione sanitaria e sessuale, alla preparazione psicoprofilattica al parto, all'assistenza negli interventi ginecologici, alla prevenzione e all'accertamento dei tumori della sfera genitale femminile, e ai programmi di assistenza materna e neonatale. Sono in grado di individuare situazioni potenzialmente patologiche che richiedono l'intervento medico e di praticare, ove occorra, le relative misure di emergenza.

Il Corso di Laurea in Ostetricia: Formazione di Eccellenza

Il Corso di Laurea in Ostetricia, della durata triennale, fornisce una formazione completa e abilitante all'esercizio della professione. L'organizzazione semestrale prevede un ampio spettro di discipline di base nel primo semestre del primo anno, seguito dallo sviluppo delle attività professionalizzanti nei due anni successivi. Le discipline caratterizzanti coprono aree delle scienze biologiche, cliniche e chirurgiche, delle scienze umane e psico-pedagogiche, e del management sanitario.

Gli studenti studiano i problemi di salute della donna nel suo ciclo biologico-sessuale, le risposte dei servizi sanitari e socio-assistenziali ai bisogni della donna, del neonato e della coppia, nonché i fenomeni biologici e i meccanismi di funzionamento degli organi e apparati, con particolare riferimento alla fisiologia della riproduzione umana e allo sviluppo embrionale. Vengono forniti i fondamenti della fisiopatologia applicati alle situazioni cliniche, anche in relazione a parametri diagnostici in gravidanza.

L'accesso al Corso avviene previo superamento di un'apposita prova di ammissione, secondo quanto previsto dalla normativa vigente per i corsi di laurea delle professioni sanitarie a numero programmato. Sono richieste sufficienti conoscenze nelle discipline scientifiche (chimica, fisica, biologia). Qualora necessario, sulla base degli esiti della prova di ammissione, possono essere attribuiti Obblighi Formativi Aggiuntivi (OFA) da recuperare attraverso corsi specifici, anche in modalità di Formazione a Distanza (FAD). Gli studenti sono inoltre sottoposti ad accertamento di idoneità psico-fisica allo svolgimento dell'attività professionale e devono frequentare il corso Sicurmore.

Il percorso formativo è suddiviso in aree didattiche che coprono progressivamente le competenze necessarie:

  • Primo Anno: Finalizzato a fornire le conoscenze relative alla struttura e funzione di organi ed apparati, ai fenomeni biologici, con particolare riferimento alla riproduzione umana, e nozioni teorico-pratiche di assistenza generale di base, ostetrico-neonatale secondo i principi della Midwifery, con attenzione alle esigenze di un'utenza multietnica.
  • Secondo Anno: Finalizzato all'approfondimento delle conoscenze fisiopatologiche, cliniche specialistiche e assistenziali per la gestione della gravidanza fisiologica e a rischio, e nell'assistenza al neonato sano e critico. Si acquisiscono competenze in ambito chirurgico ostetrico e specialistico, abilità comunicative per la prevenzione e promozione della salute.
  • Terzo Anno: Finalizzato all'approfondimento delle conoscenze oncologico, endocrinologico, sessuologico e contraccettivo, ai quadri anatomo-patologici delle neoplasie ginecologiche, ai principi di bioetica e alle norme etiche e deontologiche. Si sviluppa autonomia di giudizio clinico nella gestione di emergenze ed urgenze ostetriche, e competenze metodologiche per la ricerca ostetrica a supporto dell'elaborazione della tesi finale.

Accesso ai Servizi e Informazioni per il Ricovero

L'attività clinico-assistenziale si svolge in regime ambulatoriale, di Day Hospital e di degenza ordinaria. È disponibile un servizio di Ambulatorio Urgenze Ostetriche-Ginecologiche attivo 24 ore al giorno. Le attività specialistiche ambulatoriali vengono prenotate tramite CUP o accesso diretto telefonico.

Il ricovero è riservato alle pazienti che necessitano di intervento chirurgico ginecologico programmato o urgente, e a tutte le donne in gravidanza con ricovero programmato o in travaglio. È stato istituito un percorso dedicato per le donne con sospetta o accertata infezione da COVID, con strutture dedicate.

Per ogni ricovero programmato, sia ostetrico che ginecologico, è prevista l'esecuzione di esami pre-operatori ("PRE-RICOVERO") in regime di preospedalizzazione. Le visite sono consentite 24 ore su 24, con la presenza in stanza di una sola persona per ogni nucleo mamma-neonato.

In Ostetricia, è consentita la presenza del papà o di una persona di fiducia, garantendo il rooming-in. In Sala parto, è ammessa la presenza del padre o di una sola persona di riferimento per tutta la durata del travaglio e del post-partum, salvo eccezioni legate a protocolli sanitari specifici (come il COVID-19). L'ingresso ai minori non è permesso.

La rete di Ostetricia e Ginecologia di terzo livello in Emilia-Romagna rappresenta un punto di riferimento per la salute della donna, combinando un'elevata professionalità, tecnologie all'avanguardia e un approccio centrato sulla persona, in tutte le delicate fasi della vita riproduttiva e ginecologica.

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