L'aromaterapia, una pratica che affonda le sue radici nell'antichità, oggi si manifesta principalmente attraverso l'uso di oli essenziali. Questi concentrati naturali, ottenuti da materie prime vegetali tramite processi come la distillazione a vapore o metodi meccanici senza calore, sono definiti dalla farmacopea europea come "prodotti odorosi, generalmente di composizione complessa, ottenuti a partire da materie prime vegetali ben definite botanicamente, mediante distillazione a vapore, distillazione a secco o con un appropriato processo meccanico senza riscaldamento". Il sistema olfattivo, il più antico tra i nostri sensi, gioca un ruolo cruciale nella comunicazione, sopravvivenza, riproduzione e orientamento.
Il Potere Olfattivo e la sua Risonanza Cerebrale

L'inalazione di molecole odorose da oli essenziali innesca un complesso processo neurologico. Queste molecole attivano i recettori olfattivi, traducendo lo stimolo chimico in impulsi elettrici diretti al bulbo olfattivo. Da qui, i segnali si propagano ad altre regioni cerebrali adiacenti, aree filogeneticamente antiche deputate alla codificazione delle informazioni affettive e delle emozioni. Queste regioni cerebrali supportano funzioni psichiche fondamentali come l'emotività, il comportamento e la memoria a breve termine. Studi scientifici hanno evidenziato gli effetti ansiolitici di oli essenziali come rosa, lavanda, limone e menta piperita. Il ginger, ad esempio, si è dimostrato efficace nel trattamento della nausea e del vomito, persino in pazienti pediatrici oncologici. L'olio essenziale di arancia ha mostrato riscontri positivi in bambini sottoposti a trattamenti dentali, riducendo i livelli di cortisolo salivare e rallentando la frequenza cardiaca, suggerendo un potenziale ruolo nella riduzione dell'ansia.
L'Olfatto del Neonato: Un Senso Fondamentale fin dall'Uttero
L'olfatto è uno dei sensi che il neonato sviluppa precocemente, già in epoca embrionale. Il primo contatto con il mondo degli odori avviene durante la gestazione, quando i recettori olfattivi iniziano a formarsi, permettendo al feto di distinguere le fragranze attraverso il liquido amniotico materno. Nello specifico, tra la quinta e l'undicesima settimana di gestazione si sviluppano i recettori olfattivi fetali, mentre entro la quindicesima settimana si formano le narici. Questo processo consente al neonato di immagazzinare una serie di stimoli che formeranno la sua memoria olfattiva, essenziale per la conoscenza del mondo esterno dopo la nascita.
Aromaterapia per i Più Piccoli: Benefici e Precauzioni
I bambini sono particolarmente ricettivi agli aromi e ai profumi degli oli essenziali, rendendo l'aromaterapia uno strumento potenzialmente benefico per il loro benessere. Di per sé, gli oli essenziali non sono nocivi per i bambini, ma è fondamentale un uso attento e consapevole. È cruciale non eccedere con i dosaggi e selezionare gli oli più appropriati, evitando quelli dagli aromi eccessivamente intensi che potrebbero risultare sgradevoli. In generale, gli aromi agrumati come arancia, mandarancio, mandarino rosso e limone sono considerati i più indicati per i bambini.
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Una modalità efficace per utilizzare l'aromaterapia sui bambini è la diffusione nell'ambiente tramite un diffusore elettrico per aromi. Nei primi mesi di vita, è consigliabile mantenere dosaggi molto ridotti, non superando una goccia di olio essenziale per quindici minuti, due volte al giorno. L'aromaterapia può rappresentare un valido supporto per aiutare i bambini ad addormentarsi. Per i bambini al di sopra dei sei anni, è possibile preparare un bagnetto aromatico aggiungendo alla vasca due cucchiai di miele di acacia con una goccia di olio di lavanda e una di camomilla.
Sicurezza nell'Uso degli Oli Essenziali nei Bambini
Un aspetto di primaria importanza nell'utilizzo degli oli essenziali riguarda la sicurezza. Oltre ai dosaggi, è imperativo assicurarsi che i flaconi degli oli essenziali non vengano lasciati alla portata dei bambini, evitando che possano essere manipolati impropriamente. È altresì fondamentale non utilizzare mai gli oli essenziali puri sul bambino, poiché potrebbero causare ostruzione delle vie respiratorie (laringospasmo e broncospasmo).
La Pelle Sensibile dei Bambini e l'Assorbimento degli Oli Essenziali
I bambini possiedono una pelle ancora sottile e delicata, più incline ad assorbire sostanze lipofile come gli oli essenziali. La loro barriera cutanea non è ancora completamente matura per gestire molecole potenzialmente irritanti o sensibilizzanti contenute in alcune essenze. Pertanto, quando si scelgono oli essenziali per uso pediatrico, è essenziale valutarne la purezza e la qualità, privilegiando quelli con una bassa percentuale di componenti potenzialmente pericolosi, come chetoni, aldeidi e fenoli.
Oli Essenziali da Usare con Cautela o Evitare
Alcuni oli essenziali richiedono particolare cautela o dovrebbero essere evitati nei bambini, soprattutto se non adeguatamente diluiti e sotto supervisione professionale.
- Basilico (Ocimum basilicum): Contiene una percentuale elevata di estragolo (circa il 70%), una sostanza moderatamente tossica e irritante per la pelle. Sono state sollevate preoccupazioni riguardo ai possibili effetti cancerogeni dell'estragolo, pertanto il suo uso dovrebbe essere evitato in gravidanza e nei bambini.
- Menta (Menta spica, Menta piperita, Menta verde, Menta arvensis): È sconsigliato l'uso di essenze con elevate percentuali di mentolo nei bambini al di sotto dei 12 anni, specialmente per suffumigi, poiché potrebbero aumentare l'irritazione e provocare broncocostrizione.
- Eucalipto e Rosmarino: Oli essenziali contenenti eucaliptolo o cineolo, come l'eucalipto e il rosmarino, dovrebbero essere evitati nei bambini sotto i 12 anni per suffumigi, per i medesimi motivi legati all'irritazione delle vie respiratorie.
- Finocchio Amaro (Foeniculum vulgare): Questa varietà di finocchio non dovrebbe mai essere utilizzata sulla pelle.
È importante sottolineare che l'olio essenziale di finocchio dolce (Foeniculum vulgare) è spesso impiegato in prodotti farmaceutici carminativi, non irrita, è relativamente atossico e non causa sensibilizzazione. L'essenza di melissa (Melissa Officinalis), sulla base dei dati attuali, è considerata sostanzialmente atossica. L'olio essenziale di geranio Palmarosa, grazie alle sue proprietà antibatteriche e cicatrizzanti, può essere utile in caso di acne, dermatiti, infezioni cutanee minori e piaghe.
Metodi di Utilizzo Sicuro e Consigli Generali

Uno dei metodi più efficaci per sfruttare i benefici degli oli essenziali sui bambini è il massaggio. Questa pratica, ampiamente riconosciuta per i suoi effetti positivi sullo sviluppo infantile e sulla relazione genitore-figlio, favorisce inoltre il rilassamento nel neonato. Tuttavia, nei neonati sotto i sei mesi, è preferibile limitare l'applicazione cutanea e riservare l'uso degli oli essenziali per massaggio al trattamento di specifiche condizioni, sempre sotto il consiglio del pediatra o di professionisti qualificati.
Regole Fondamentali per l'Uso degli Oli Essenziali nei Bambini:
- Non utilizzare oli essenziali puri sulla pelle: L'applicazione di oli essenziali non diluiti è una delle principali cause di reazioni avverse, potendo causare irritazioni a pelle, occhi e mucose, o scatenare reazioni allergiche.
- Non aggiungere oli essenziali puri all'acqua del bagnetto: La loro presenza non opportunamente diluita in un vettore (come shampoo o bagnodoccia) può provocare severe irritazioni cutanee e oculari.
- Evitare essenze con elevate percentuali di mentolo, canfora e/o tujone: Queste sostanze possono essere problematiche per i bambini.
- Evitare l'uso orale nei bambini al di sotto dei 2 anni: La somministrazione per via orale di oli essenziali è sconsigliata nei bambini più piccoli.
- Evitare suffumigi con oli essenziali specifici nei bambini sotto i 12 anni: Oli contenenti eucaliptolo, cineolo e mentolo possono aumentare l'irritazione delle vie respiratorie e causare broncocostrizione.
È fondamentale diffidare di consigli non qualificati provenienti da amici, venditori o siti web non affidabili. La fitoterapia e l'aromaterapia, sebbene antiche discipline, richiedono un approccio scientifico e informato, soprattutto quando si tratta della salute dei più piccoli. La scelta di utilizzare prodotti fitoterapici e oli essenziali dovrebbe essere sempre guidata da professionisti sanitari competenti.
L'Importanza della Qualità e della Purezza
Quando si selezionano oli essenziali per uso pediatrico, è cruciale considerare non solo la purezza e la qualità, ma anche mantenere la scelta entro una gamma ristretta di oli, escludendo quelli con componenti potenzialmente dannosi. Gli oli essenziali sono composti altamente volatili e lipofili, facilmente assorbibili attraverso la pelle e le mucose nasali. L'inalazione umida, sebbene utilizzata per le vie respiratorie superiori, è una pratica sconsigliata nei bambini sotto i 12 anni, in particolare se affetti da asma o con problemi di couperose o irritazione del volto. L'approccio alla fitoterapia, che include l'uso delle piante medicinali, risale a tempi immemori, con ritrovamenti archeologici che attestano l'uso di erbe medicinali già nell'epoca di Neanderthal. Le conoscenze attuali confermano il potenziale delle piante medicinali nel supportare le difese dell'organismo contro agenti patogeni e situazioni di stress psicofisico. Tuttavia, la loro applicazione, specialmente in ambito pediatrico, richiede competenza e cautela, privilegiando estratti vegetali con un'azione delicata e scarsi effetti collaterali, e consultando sempre figure professionali qualificate.
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