NUROFEN Bambini Febbre e Dolore 100mg/5ml, disponibile in flaconi da 150 ml al gusto fragola, è un medicinale formulato per il trattamento sintomatico del dolore da lieve a moderato e della febbre nei più piccoli. Appartiene alla categoria dei farmaci antinfiammatori non steroidei (FANS), agendo efficacemente per alleviare il disagio dei bambini.

Bambino che prende uno sciroppo per la febbre

Principi Attivi e Meccanismo d'Azione

Il principio attivo di NUROFEN Bambini è l'Ibuprofene. Questo composto è un farmaco antinfiammatorio non steroideo (FANS) che possiede proprietà analgesiche (contro il dolore), antipiretiche (contro la febbre) e antinfiammatorie. L'ibuprofene agisce inibendo la produzione di prostaglandine, sostanze chimiche nel corpo che mediano l'infiammazione, il dolore e la febbre. Per questo motivo, è indicato nel trattamento di diverse condizioni dolorose e febbrili, tra cui dolori mestruali, mal di testa, mal di denti, dolori osteoarticolari, muscolari e nevralgie.

Indicazioni Terapeutiche Specifiche per i Bambini

NUROFEN Bambini è specificamente formulato per l'età pediatrica, con diverse presentazioni adatte a varie fasce d'età e pesi corporei.

  • Nurofen per bambini (3 mesi-5 anni): Questa formulazione è adatta per ridurre la febbre e alleviare i dolori associati a condizioni comuni nei più piccoli, come quelli derivanti dalla dentizione e dal mal d'orecchio.
  • Nurofen per bambini (5-12 anni): Una formula più concentrata, pensata per consentire un dosaggio inferiore di Nurofen, pur garantendo un sollievo rapido ed efficace da febbre, mal di testa, distorsioni, stiramenti, e dai sintomi del raffreddore e dell'influenza.
  • Nurofen per bambini compresse masticabili: Questo formato è ideale per i bambini dai 7 anni in su, offrendo una modalità di assunzione semplice per alleviare febbre e dolori.
  • NUROFEN KID FEBBRE E DOLORE 100 MG CAPSULE MOLLI MASTICABILI: Indicato per bambini con peso corporeo compreso tra 20 kg (7 anni) e 40 kg (12 anni), per il trattamento sintomatico a breve termine del dolore da lieve a moderato (come mal di denti, mal di testa) e della febbre associati al comune raffreddore.
  • NUROFEN FEBBRE E DOLORE BAMBINI 100MG/5ML SOSPENSIONE ORALE: Indicato per il trattamento sintomatico della febbre e del dolore lieve o moderato. La dose giornaliera è strutturata in base al peso ed all’età del paziente. È somministrabile a lattanti e bambini di età compresa fra 3 mesi e 12 anni.
  • NUROFEN FEBBRE E DOLORE BAMBINI 125MG SUPPOSTE: Le supposte sono indicate quando la somministrazione orale è sconsigliata, ad esempio in caso di vomito. Sono destinate a bambini di età superiore ai 3 mesi e con peso corporeo di almeno 6,0 kg.

Grafico con le diverse fasce d'età e i relativi prodotti Nurofen Bambini

Modalità d'Uso e Dosaggio

L'assunzione di NUROFEN Bambini Febbre e Dolore 100mg/5ml al gusto fragola deve avvenire utilizzando la siringa dosatrice o il cucchiaino dosatore forniti all'interno della confezione. È fondamentale attenersi alle indicazioni posologiche per garantire l'efficacia e la sicurezza del trattamento.

La dose giornaliera di ibuprofene per i bambini è calcolata in base al peso corporeo, generalmente variando tra i 5 e i 10 mg per kg di peso corporeo come dose singola. Il dosaggio giornaliero massimo non dovrebbe superare i 20-30 mg per kg di peso corporeo. La dose totale giornaliera deve essere suddivisa in 3 somministrazioni, da effettuarsi ad intervalli regolari di 6-8 ore.

Schema posologico indicativo basato sul peso corporeo:

  • Bambini con peso compreso tra 20 kg e 29 kg (età 7-9 anni): Dose singola di 200 mg di ibuprofene (corrispondenti a 2 capsule molli masticabili). Dose massima giornaliera di 600 mg di ibuprofene (corrispondenti a 6 capsule).
  • Bambini con peso compreso tra 30 kg e 40 kg (età 10-12 anni): Dose singola di 300 mg di ibuprofene (corrispondenti a 3 capsule molli masticabili). Dose massima giornaliera di 900 mg di ibuprofene (corrispondenti a 9 capsule).

Per la sospensione orale (100mg/5ml):

  • La scala graduata sulla siringa dosatrice indica le tacche per i diversi dosaggi: la tacca da 2,5 ml corrisponde a 50 mg di ibuprofene, mentre la tacca da 5 ml corrisponde a 100 mg di ibuprofene.
  • La dose giornaliera di 20-30 mg/kg di peso corporeo, suddivisa in 3 volte al giorno ad intervalli di 6-8 ore, può essere somministrata seguendo uno schema preciso.

Importante per la somministrazione:

  • Le dosi devono essere somministrate ogni 6-8 ore.
  • È cruciale non superare la dose indicata.
  • Assicurarsi che il prodotto sia completamente masticato prima di deglutire (nel caso delle compresse masticabili).
  • Per la sospensione orale, dopo l'uso, avvitare il tappo per chiudere il flacone e lavare la siringa con acqua calda.

Febbre post-vaccinazione: In caso di febbre dopo una vaccinazione, si raccomanda la somministrazione di una dose singola (ad esempio 2,5 ml di sospensione orale) seguita, se necessario, da un'altra dose dopo 6 ore. Non somministrare più di due dosi nelle 24 ore e consultare il medico se la febbre non diminuisce.

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Avvertenze e Precauzioni

L'uso di NUROFEN Bambini richiede attenzione e il rispetto di specifiche avvertenze per garantire la sicurezza del paziente, soprattutto in età pediatrica.

Controindicazioni Generali:

  • Non somministrare il farmaco per più di 3 volte nelle 24 ore, a meno che non diversamente indicato dal medico.
  • Non somministrare in caso di allergia accertata a uno o più componenti del preparato.
  • Evitare l'uso se in passato si sono manifestate reazioni allergiche (come asma, rinite, angioedema o orticaria) in seguito all'assunzione di farmaci FANS, incluso l'acido acetilsalicilico.
  • Il farmaco non deve essere assunto in caso di gravi problemi ai reni o cardiaci.
  • Non somministrare in presenza o in caso di storia di ulcera peptica ricorrente/emorragia (due o più episodi distinti di dimostrata ulcerazione o sanguinamento).
  • Evitare l'uso in caso di storia di sanguinamento o perforazione dello stomaco in seguito a precedenti trattamenti a base di FANS.
  • Controindicato in caso di emorragia cerebrovascolare o altri episodi di sanguinamento attivi.
  • Non utilizzare in presenza di disturbi non chiariti della formazione del sangue.
  • Evitare in caso di grave disidratazione (causata da vomito, diarrea o insufficiente assunzione di liquidi).
  • Controindicato nell'ultimo trimestre di gravidanza.
  • Il preparato può contenere eccipienti che richiedono attenzione: ad esempio, la presenza di maltitolo richiede cautela in pazienti con intolleranza ad alcuni zuccheri. La dose di sodio contenuta è generalmente molto bassa ("senza sodio" o quasi).
  • In presenza di allergia alle arachidi o alla soia, è necessario verificare la composizione specifica del prodotto e non usare se indicato.

Precauzioni Specifiche per i Bambini:

  • Non usare in bambini di età inferiore ai 3 mesi o con peso corporeo inferiore a 5,6 kg (per la sospensione orale).
  • Nei lattanti di età compresa tra 3 e 5 mesi, è necessario consultare il medico qualora i sintomi persistano per un periodo superiore alle 24 ore o nel caso di peggioramento della sintomatologia.
  • Nei bambini di età superiore ai 6 mesi e negli adolescenti, se l'uso del medicinale è necessario per più di 3 giorni, o in caso di peggioramento della sintomatologia, consultare un medico.
  • I bambini molto piccoli potrebbero non essere in grado di comunicare chiaramente il grado del loro dolore. In caso di dubbi, se il dolore è persistente, recidivo o sembra grave, è importante consultare tempestivamente il proprio medico.

Avvertenze Generali:

  • I soggetti anziani presentano una maggior frequenza di reazioni avverse ai FANS, in particolare sanguinamento e perforazione gastrointestinale, a volte fatali.
  • Il broncospasmo può peggiorare in pazienti affetti da o con storia di asma bronchiale o patologia allergica.
  • L'uso dell'ibuprofene in concomitanza con altri FANS deve essere evitato.
  • Pazienti con Lupus Eritematoso Sistemico (LES) e malattia mista del tessuto connettivo possono presentare un aumentato rischio di meningite asettica.
  • Occorre cautela nei pazienti con disturbi congeniti del metabolismo della porfirina.
  • L'insufficienza renale, in termini di funzionalità renale, può essere ulteriormente aggravata. Esiste un rischio di insufficienza renale nei bambini disidratati.
  • L'assunzione abituale di analgesici può portare a un danno renale permanente con il rischio di insufficienza renale.
  • È richiesta cautela nei pazienti con reazioni allergiche ad altre sostanze.
  • Nei pazienti che soffrono di febbre da fieno, polipi nasali o disturbi respiratori ostruttivi cronici esiste un maggiore rischio di reazioni allergiche.
  • Gravi reazioni acute di ipersensibilità si osservano molto raramente. Ai primi segni di reazioni di ipersensibilità dopo l'utilizzo, il trattamento deve essere sospeso.
  • Occorre cautela prima di iniziare il trattamento nei pazienti con una storia di ipertensione e/o insufficienza cardiaca. L'uso di ibuprofene, soprattutto in dosi elevate (2400 mg al giorno), può essere associato ad un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi.
  • Vi è una limitata evidenza che i farmaci che inibiscono la cicloossigenasi/sintesi delle prostaglandine possano causare una compromissione della fertilità femminile. Questo è reversibile in seguito all'interruzione del trattamento.
  • I FANS devono essere somministrati con cautela ai pazienti con un'anamnesi di patologie gastrointestinali. Sanguinamento gastrointestinale, ulcerazione o perforazione, che possono essere fatali, sono stati riportati con tutti i FANS in qualunque momento durante il trattamento.
  • La terapia combinata con agenti protettori deve essere presa in considerazione per i pazienti che assumono in concomitanza acido acetilsalicilico a basse dosi o altri farmaci che possono aumentare il rischio di eventi gastrointestinali.
  • Pazienti con storia di tossicità gastrointestinale devono riferire qualsiasi sintomo addominale insolito.
  • Quando il sanguinamento gastrointestinale o l'ulcera si verifica in pazienti che stanno assumendo ibuprofene, il trattamento deve essere interrotto.
  • Gravi reazioni cutanee, alcune delle quali fatali, sono state riportate molto raramente in associazione con l'uso di FANS. L'ibuprofene deve essere sospeso alla prima comparsa di eruzione cutanea, lesioni delle mucose o qualsiasi altro segno di ipersensibilità.
  • Evitare il farmaco in caso di varicella.
  • I FANS devono essere usati con cautela nei pazienti con porpora trombocitopenica idiopatica (PTI) e diatesi emorragica.
  • In caso di somministrazione prolungata, è necessaria una verifica periodica dei valori epatici, della funzione renale, nonché dell'emocromo.
  • L'uso prolungato di qualsiasi tipo di antidolorifico per il mal di testa può peggiorarne i sintomi: il trattamento deve essere interrotto.
  • Gli effetti indesiderati correlati al principio attivo possono aumentare in caso di assunzione concomitante di alcol durante l'uso di FANS.
  • I FANS possono mascherare i sintomi di infezione e febbre.

Composizione Dettagliata

NUROFEN Bambini Febbre e Dolore 100mg/5ml - Gusto Fragola:

  • Principio attivo: Ibuprofene 20 mg per ml di sospensione.
  • Eccipienti: Polisorbato 80, Glicerina, Sciroppo di Maltitolo, Saccarina Sodica, Sodio Citrato, Sodio Cloruro, Gomma di Xanthan, Acido Citrico, Aroma Fragola, Bromuro di Domifene, Acqua Depurata.

NUROFEN KID FEBBRE E DOLORE 100 MG CAPSULE MOLLI MASTICABILI:

  • Principio attivo: 100 mg di ibuprofene.
  • Eccipienti: Gelatina, acqua purificata, glucosio liquido, saccarosio, acido fumarico (E297), sucralosio, acido citrico (E330), acesulfame K (E950), sodio edetato, glicerina, aroma all'arancia, ossido di ferro rosso (E172), ossido di ferro giallo (E172), inchiostro delle capsule, biossido di titanio (E171), glicole propilenico HPMC 2910/ipromellosa 3cP (E464), coadiuvanti tecnologici, trigliceridi a catena media, lecitina (derivata dalla soia), acido stearico.

Schema della molecola di Ibuprofene

Interazioni con Altri Farmaci

È fondamentale informare il medico o il farmacista riguardo a qualsiasi altro farmaco, integratore o prodotto erboristico assunto dal bambino, poiché l'ibuprofene può interagire con diverse sostanze:

  • Altri FANS (inclusi inibitori selettivi della COX-2): L'uso concomitante deve essere evitato a causa dell'aumentato rischio di effetti indesiderati, in particolare gastrointestinali.
  • Acido acetilsalicilico (aspirina): La somministrazione concomitante di ibuprofene e acido acetilsalicilico a basse dosi non è generalmente raccomandata, poiché l'ibuprofene può inibire l'effetto antiaggregante piastrinico dell'aspirina.
  • Anticoagulanti (es. warfarin): I FANS possono aumentare gli effetti degli anticoagulanti.
  • Antipertensivi e diuretici: I FANS possono ridurre l'effetto di questi farmaci. I diuretici possono aumentare il rischio di nefrotossicità dei FANS.
  • ACE inibitori, beta-bloccanti, antagonisti dell'angiotensina II: La co-somministrazione può peggiorare la funzione renale, specialmente nei pazienti anziani o disidratati.
  • Diuretici risparmiatori di potassio: Possono aumentare il rischio di iperkaliemia.
  • Corticosteroidi: Aumento del rischio di ulcerazione o sanguinamento gastrointestinali.
  • Agenti antiaggreganti e inibitori selettivi del reuptake della serotonina (SSRI): Aumento del rischio di sanguinamento gastrointestinale.
  • Glicosidi cardiaci (es. digossina): I FANS possono peggiorare l'insufficienza cardiaca e aumentare i livelli plasmatici di glicosidi.
  • Litio: Possibile aumento dei livelli plasmatici di litio.
  • Probenecid e sulfinpirazone: Possono ritardare l'eliminazione dell'ibuprofene.
  • Metotrexato: Possibile aumento del metotrexato nel plasma.
  • Ciclosporine: Aumento del rischio di nefrotossicità.
  • Mifepristone: I FANS non devono essere usati per 8-12 giorni dopo la somministrazione di mifepristone.
  • Tacrolimus: Possibile aumento del rischio di nefrotossicità.
  • Zidovudina: Aumento del rischio di tossicità ematologica. Negli emofilici HIV-positivi, può aumentare il rischio di emartrosi ed ematomi.
  • Antibiotici chinolonici: Aumento del rischio di sviluppare convulsioni.
  • Sulfaniluree: Possibile aumento dell'effetto ipoglicemizzante.
  • Aminoglicosidi: I FANS possono ridurre l'escrezione degli aminoglicosidi.
  • Inibitori del CYP2C9 (es. voriconazolo, fluconazolo): Possono aumentare l'esposizione all'ibuprofene, rendendo necessaria una riduzione della dose.

Effetti Indesiderati

Come tutti i medicinali, NUROFEN Bambini può causare effetti indesiderati, sebbene non tutte le persone li manifestino. La maggior parte delle reazioni avverse sono dose-dipendenti e variano da individuo a individuo.

Effetti indesiderati comuni o non comuni possono includere:

  • Disturbi gastrointestinali: Nausea, vomito, diarrea, flatulenza, costipazione, dispepsia, dolore addominale, bruciore di stomaco. In casi più seri, possono verificarsi ulcere peptiche, perforazione o emorragia gastrointestinale (a volte fatali), melena, ematemesi, stomatiti ulcerative. La gastrite è osservata meno frequentemente.
  • Reazioni di ipersensibilità: Eruzioni cutanee, prurito, orticaria, angioedema. In casi più rari, reazioni allergiche gravi (anafilassi), asma, broncospasmo, dispnea.
  • Disturbi del sistema nervoso centrale: Mal di testa, capogiro, insonnia, agitazione, irritabilità, stanchezza. Molto raramente, meningite asettica (soprattutto in pazienti con patologie autoimmuni).
  • Disturbi visivi e dell'udito: Disturbi visivi, tinnito (ronzio nelle orecchie).
  • Effetti cardiovascolari: Edema, ipertensione e insufficienza cardiaca sono stati segnalati in associazione al trattamento con FANS. Studi suggeriscono un modesto aumento del rischio di eventi trombotici arteriosi (infarto del miocardio, ictus) con uso ad alte dosi e/o a lungo termine.
  • Disturbi renali: Raramente possono verificarsi danni ai tessuti renali, aumento delle concentrazioni di urea nel sangue, sindrome nefrosica, nefrite interstiziale, che può essere accompagnata da insufficienza renale acuta.

Effetti indesiderati molto rari ma gravi:

  • Gravi reazioni cutanee (sindrome di Stevens-Johnson, necrolisi epidermica tossica).
  • Disturbi dell'ematopoiesi (anemia, leucopenia, trombocitopenia, pancitopenia, agranulocitosi).
  • Disfunzione epatica, danno epatico, epatite acuta, insufficienza epatica.
  • Peggioramento di infiammazioni correlate a infezioni (es. fascite necrotizzante) o complicazioni in caso di varicella.

In caso di comparsa di qualsiasi sintomo di reazione avversa, è necessario informare immediatamente il medico e sospendere l'assunzione del farmaco.

Sovradosaggio

In caso di ingestione accidentale di quantità eccessive di ibuprofene, i sintomi di sovradosaggio possono includere nausea, vomito, dolore addominale, letargia, sonnolenza, mal di testa, tinnito, vertigini, convulsioni e perdita di coscienza. Raramente, possono manifestarsi acidosi metabolica, ipotermia, effetti renali, sanguinamento gastrointestinale, coma, apnea, diarrea e depressione del sistema nervoso centrale e respiratorio.

Trattamento in caso di sovradosaggio:

Non esiste un antidoto specifico. Il trattamento è sintomatico e di supporto. È importante mantenere le vie aeree pervie, monitorare la funzionalità cardiaca e i segni vitali. Entro un'ora dall'ingestione di una quantità potenzialmente tossica, può essere considerata la somministrazione di carbone attivo o la lavanda gastrica (negli adulti). È fondamentale assicurare una diuresi adeguata e monitorare attentamente le funzioni renale ed epatica.

Gravidanza e Allattamento

  • Gravidanza: L'ibuprofene è controindicato durante il terzo trimestre di gravidanza a causa dei potenziali rischi per il feto (tossicità cardiopolmonare, disfunzione renale, effetti sul travaglio e sul sanguinamento). Durante il primo e il secondo trimestre, la somministrazione dovrebbe essere evitata se non strettamente necessaria, mantenendo la dose e la durata del trattamento al minimo.
  • Allattamento: L'ibuprofene e i suoi metaboliti passano nel latte materno solo in piccole quantità. Poiché non sono noti effetti indesiderati nel lattante, di solito non è richiesta l'interruzione dell'allattamento se il medicinale viene assunto alle dosi consigliate per brevi periodi.

Simbolo di avviso per donne incinte

Informazioni sulla Vendita e Spedizione

Le informazioni relative alla vendita, spedizione e pagamento fornite nel testo originale si riferiscono al contesto di una farmacia online (ViaFarmaciaOnline.it) e includono dettagli su:

  • Metodi di pagamento: Carta di credito (CartaSi-Nexi, PayPal), PayPal, Ricarica PostePay.
  • Spese di spedizione: Dettagli sui costi per l'Italia, con supplementi per destinazioni specifiche (Venezia, Isole Minori, Livigno) e per la consegna su appuntamento.
  • Spedizione in contrassegno: Prevede un supplemento fisso e comporta l'addebito delle spese di spedizione e reso in caso di rifiuto del pacco.
  • Ritiro in sede (Pick & Pay): Possibilità di ritirare l'ordine presso la sede della farmacia (Farmacia Zanotti). Il pagamento avviene sempre online.
  • Indicazioni per la consegna: Richiesta di indicare un indirizzo dove sia sempre presente qualcuno per il ritiro e fornire il nome sul campanello. Possibilità di indicare una fascia oraria preferita (non vincolante).
  • Giacenza: In caso di assenza del destinatario, il corriere lascia una notifica e ritenta la consegna. Se la consegna fallisce, il pacco viene messo in giacenza con costi aggiuntivi a carico del destinatario.
  • Spedizioni internazionali: Possibili supplementi per pacchi oltre un certo limite di peso/volume. Non si effettuano spedizioni in contrassegno all'estero.

È importante notare che queste informazioni logistiche sono specifiche del venditore e non fanno parte delle indicazioni terapeutiche del farmaco.

Avvertenza Legale

Le informazioni contenute in questo articolo sono fornite a solo scopo informativo e non intendono sostituire una diagnosi o i consigli del medico. Solo il medico può stilare una prescrizione e fornire indicazioni terapeutiche. Gli integratori alimentari, le piante, gli estratti vegetali e i prodotti erboristici non possono essere considerati sostitutivi di una dieta bilanciata e di uno stile di vita sano. In caso di patologie, disturbi o allergie, è sempre bene consultare il proprio medico curante. Le immagini dei prodotti, le denominazioni, le posologie e gli elenchi degli ingredienti sono puramente indicativi e possono subire variazioni da parte del produttore.

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