La storia di Hilti è una testimonianza di innovazione, crescita strategica e un profondo impegno verso i propri clienti e dipendenti. Nata nel cuore del Liechtenstein, questa azienda multinazionale ha saputo trasformarsi da una piccola officina meccanica in un leader mondiale nei settori dell'edilizia, della manutenzione, dell'energia e dell'industria manifatturiera. Il suo percorso è segnato da pietre miliari tecnologiche, espansione internazionale e una gestione lungimirante che ha costantemente posto le basi per il successo futuro.
Le Origini e i Primi Passi: Dalla Meccanica ai Sistemi di Fissaggio
La Hilti Maschinenbau OHG fu fondata il 1º dicembre 1941 da Martin (1915-1997) ed Eugen Hilti (1911-1964) a Schaan, nel Principato del Liechtenstein. Martin Hilti, formatosi come ingegnere meccanico e designer automobilistico presso il Wismar Engineering College, aveva 26 anni al momento della fondazione. L'azienda iniziò la sua attività come officina meccanica, fornendo inizialmente materiali essenziali all'industria bellica tedesca, inclusi componenti per motori di carri armati e parti di spolette per proiettili.
Immediatamente dopo la fondazione, Hilti fornì all'industria bellica tedesca. Alcuni di questi beni erano importanti per lo sforzo bellico, come componenti per motori di carri armati o parti di spolette per proiettili. Dopo la guerra, si verificò un netto calo delle vendite e l'azienda fu vicina alla bancarotta. Per far fronte alle spese, Martin Hilti firmò subappalti diversi, come pezzi in ghisa grigia per l'industria tessile svizzera, lavorazioni di stampi per coppette d'uovo, o accendini e temperamatite.
La svolta arrivò alla fine degli anni '40, quando Martin Hilti scoprì una tecnologia che permetteva di inserire chiodi nel calcestruzzo o nella muratura. Acquisì i progetti originali e i diritti di brevetto di quello che sarebbe diventato il primo strumento di fissaggio diretto di Hilti. Sebbene promettente, la tecnologia si rivelò immatura e richiese un significativo sviluppo. Nel frattempo, nei primi anni '50, Hilti produsse una propria linea di prodotti per la casa, tra cui un accendino e un frullatore da cucina ad acqua chiamato "Ello", che riscosse un notevole successo.

Nel 1952, Hilti lanciò il suo primo prodotto legato all'edilizia: un attrezzo manuale per inserire viti filettate nell'acciaio. Nello stesso anno, l'azienda aprì uffici in Italia, Belgio, Polonia, Finlandia, Norvegia, Germania, Danimarca, Paesi Bassi, Portogallo, Austria, Francia, Australia, Canada e USA, iniziando così la sua espansione internazionale.
Innovazione Tecnologica: Il DX 100 e la Nascita della Serie TE
Il 1960 segnò un'altra tappa fondamentale con la trasformazione della Hilti Maschinenbau OhG in una società di capitali. Lo spirito di ricerca e innovazione continuò ad accompagnare tutta la produzione, che negli anni si diversificò ulteriormente abbracciando vari settori commerciali (edilizia, industria, piccoli utensili per il fai-da-te, ecc.).
Un momento cruciale nella storia dell'innovazione Hilti fu l'introduzione del DX 100, il primo attrezzo azionato da propulsore al mondo. Questo strumento rappresentò una svolta tecnologica epocale, rivoluzionando le tecniche di fissaggio nel settore delle costruzioni.

Nel 1964, Hilti iniziò a commercializzare un trapano con funzione di scalpellatura, prodotto dalla Kocher Company di Basilea, con il nome "Torna 765". Dopo aver raccolto il feedback dei clienti, Hilti avviò un progetto di sviluppo e miglioramento del prodotto sotto il nome "Torna Entwicklung" (in tedesco "Sviluppo Torna"), o "TE" in breve. Questo acronimo è diventato da allora il nome standard per tutti gli elettroutensili elettropneumatici Hilti, segnando l'evoluzione della serie TE, che si è affermata come la più completa serie di utensili.
L'introduzione del primo elettroutensile a percussione elettropneumatico, il Hilti TE 17, rappresentò un ulteriore passo avanti nella serie TE, consolidando la sua posizione come la serie più completa di utensili professionali.
Espansione Globale e Diversificazione Strategica
La crescita di Hilti non si limitò all'innovazione di prodotto, ma si estese rapidamente anche a livello geografico. La prima sede produttiva internazionale aprì a Thüringen, Vorarlberg (Austria). Un anno dopo, una sede produttiva aprì a Kaufering, vicino a Monaco (Germania). La neonata Hilti Entwicklungsgesellschaft (HEG) a Monaco (Germania) si dedicò allo sviluppo di tecnologie di perforazione e montaggio e di sistemi di ancoraggio.
L'azienda ampliò la sua base manageriale. Un comitato esecutivo di quattro membri entrò in carica. Già nel 1975, la composizione del consiglio di amministrazione fu riorganizzata ed estesa a cinque membri. Furono formate le regioni di mercato America, Africa, Asia ed Europa, segnando una chiara strategia di espansione globale.
Nel 1974, Hilti iniziò a sviluppare e commercializzare tasselli chimici, e nel 1977 introdusse la sua prima linea di prodotti per ancoranti chimici. Altre due sedi produttive furono aperte: uno stabilimento per la produzione di materie plastiche in Germania, acquistato nel 1975, e uno stabilimento in Inghilterra, acquisito nel 1978. Nel 1979, l'azienda aprì un'altra sede produttiva a Tulsa, Oklahoma, USA, per la produzione di ancoranti. Nel 1995, Hilti aprì il suo primo stabilimento produttivo cinese a Zhanjiang; questo stabilimento fu ampliato a 55.000 metri quadrati nel 2005. Un altro stabilimento produttivo aprì a Shanghai nel 2004.
La strategia "Strategy 2000", presentata nel 1986, si concentrò sulla segmentazione del mercato, sul miglioramento del servizio e sull'introduzione di nuovi prodotti, delineando un piano ambizioso per il futuro.
Leadership e Cultura Aziendale: Valori Fondamentali
La leadership di Hilti è stata caratterizzata da una forte attenzione alla pianificazione della successione, garantendo stabilità e continuità nel corso dei decenni. Nel 1986, Martin Hilti cedette la posizione di CEO a suo figlio Michael, che era stato nominato Vice Presidente del Consiglio di Amministrazione nel 1982. Questa transizione generazionale assicurò una guida esperta e una visione a lungo termine.
Nel 1994, Pius Baschera divenne il primo membro non familiare a prendere le redini dell'azienda, un passo significativo che sottolineava la professionalizzazione della gestione e l'importanza delle competenze individuali. Successivamente, alla fine del 2006, Pius Baschera cedette la responsabilità di CEO a Bo Risberg, mentre Baschera assunse la presidenza del Consiglio di Amministrazione. Christoph Loos divenne il quinto CEO nella storia di Hilti.
La cultura aziendale di Hilti è un elemento distintivo del suo successo. I valori di integrità, coraggio, lavoro di squadra e impegno sono il fondamento delle azioni aziendali. L'azienda pone un'enfasi speciale sulle persone, con l'obiettivo di creare un ambiente di lavoro in cui i dipendenti siano supportati a pensare e agire con spirito imprenditoriale, sviluppando un forte senso critico e un entusiasmo per il proprio lavoro. Il motto "La nostra cultura aziendale" è diventato centrale, riflettendo l'importanza delle relazioni umane e del benessere dei dipendenti.
La Fondazione Hilti, istituita insieme al Martin Hilti Family Trust, dimostra l'impegno dell'azienda verso la responsabilità sociale, con progetti solidali volti a promuovere un cambiamento sociale sostenibile nelle comunità in difficoltà.
Innovazione Continua nell'Era Digitale
Nel XXI secolo, Hilti ha continuato a guidare l'innovazione, abbracciando la digitalizzazione e sviluppando soluzioni all'avanguardia per affrontare le sfide del settore edile moderno.
Con la nuova strategia "Champion 3C", l'azienda si è concentrata sui tre aspetti fondamentali: cliente, competenza e concentrazione. Questo approccio mirato ha rafforzato la sua capacità di rispondere alle esigenze del mercato.

L'acquisizione di Fieldwire (USA) nel 2019, una società di San Francisco che fornisce una piattaforma leader per la gestione dei cantieri, ha segnato un passo importante nella strategia digitale di Hilti. La piattaforma Fieldwire, impiegata per la gestione di oltre 1.000.000 di progetti in più di 100 paesi, è progettata per rendere più agili tutte le fasi dei lavori.
Nel 2020, Hilti ha lanciato il Jaibot, un robot da cantiere semiauomatico e mobile per la foratura dei soffitti, dimostrando il suo impegno nello sviluppo di tecnologie robotiche per migliorare la sicurezza e l'efficienza nei cantieri. In collaborazione con l'azienda di tecnologia medica Ottobock, Hilti ha lanciato l'esoscheletro EXO-O1 per l'industria delle costruzioni, volto a ridurre l'affaticamento e migliorare la salute degli operatori.
L'innovazione più recente e significativa è stata il lancio della nuova piattaforma cordless Nuron. Nuron è un ecosistema composto da circa 70 utensili senza filo da 22V che garantiscono una produttività pari alle soluzioni a cavo e a gas, supportati da 4 batterie e 2 caricabatterie, con una nuova interfaccia e un approccio data-driven. Nuron mira a semplificare radicalmente il lavoro nei cantieri, migliorare la gestione del parco utensili, aumentare i livelli di performance e proteggere la salute degli operatori.

Hilti ha inoltre esteso la sua piattaforma Nuron con una nuova gamma di oltre 60 prodotti per applicazioni pesanti, lanciati a partire dall'autunno. L'azienda ha anche acquisito la Dutch 4PS Group, specializzata nella fornitura di software per la gestione dei processi aziendali nel settore delle costruzioni, rafforzando ulteriormente la sua offerta di soluzioni digitali.
Sostenibilità e Responsabilità Sociale: Un Impegno per il Futuro
L'impegno di Hilti per la sostenibilità è una componente sempre più centrale della sua strategia. Il gruppo si è impegnato a rispettare l'iniziativa Science Based Targets (SBTi) in linea con gli obiettivi dell'Accordo di Parigi. La nuova strategia aziendale "Lead 2030" pone "Making Construction Better" come nuovo scopo, evidenziando l'ambizione di migliorare il settore delle costruzioni in modo olistico.
Alla fine del 2023, il Gruppo Hilti ha raggiunto la neutralità in termini di CO2 nelle proprie operazioni, come pianificato. Gli ambiziosi obiettivi di sostenibilità del Gruppo Hilti sono stati validati dall'iniziativa Science Based Targets (SBTi) nel suo percorso verso una significativa riduzione delle emissioni di CO2.
L'impianto del gruppo in Ungheria, ampliato con un nuovo edificio, ha ricevuto una valutazione Platino dal German Sustainable Building Council (DGNB), confermando l'impegno dell'azienda verso pratiche edilizie sostenibili. La nuova sede di Hillos GmbH a Jena, Germania, è stata inaugurata, rappresentando un ulteriore passo avanti nell'espansione e nell'innovazione.
Hilti Oggi: Partner per un'Edilizia Migliore
Con circa 32.000 collaboratori in tutto il mondo, una presenza diretta in oltre 120 paesi e un fatturato nel 2022 pari a 6,3 miliardi di CHF, Hilti continua a perseguire il suo impegno iniziato nel 1941: semplificare il lavoro in cantiere, rendendolo più sicuro, efficiente e incrementandone la produttività.
La strategia di vendita diretta, che garantisce una prossimità con i clienti, rimane uno dei fattori cruciali del successo aziendale. La forza vendita e i field engineer sono sempre a stretto contatto con il cantiere per proporre le soluzioni più adatte.
L'azienda investe il 6% del fatturato in Ricerca e Sviluppo, collaborando con le migliori università tecniche del mondo, come il Politecnico di Milano in Italia, specializzato in ingegneria sismica. Questo impegno nella ricerca e nello sviluppo è finalizzato a incrementare gli standard di produttività e sicurezza del mercato.
Hilti si posiziona come il partner ideale per i propri clienti, lavorando insieme per creare applicazioni, progetti ed esperienze migliori. L'obiettivo principale di Hilti per il futuro è crescere concentrandosi sui clienti, aumentandone la produttività, la sicurezza e l'approccio alla sostenibilità, con un'attenzione ancora maggiore alle persone e alla comunità. Si tratta di assumersi le proprie responsabilità e di agire in modo olistico in riferimento alla società, all'ambiente e alle persone, con la ferma convinzione che ogni sfida sia un'opportunità per costruire un futuro migliore.

