L'erisimo, conosciuto anche come "erba dei cantanti" o "erba dei fiorai", è una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Brassicaceae, il cui nome scientifico è Sisymbrium officinale. Questa specie vegetale, caratterizzata da foglie pennate e vivaci fiori gialli, vanta una lunga storia di utilizzo nella medicina tradizionale europea, asiatica e del Medio Oriente. La sua denominazione, derivante dal greco "eruo" (io salvo) e "oimos" (il canto), allude chiaramente alle sue proprietà benefiche, in particolare per il benessere delle vie respiratorie e il sostegno della voce.

Le Radici Storiche e l'Etimologia dell'Erisimo
La storia dell'erisimo come rimedio naturale è millenaria. Già nell'antica Grecia, oratori e cantori ne apprezzavano le virtù, come testimoniato da Teofrasto, filosofo e botanico greco vissuto tra il III e il II secolo a.C. Il nome stesso, "erisma", suggerisce un "soccorso" o un "salvataggio", in riferimento ai suoi effetti salutistici. Nel XVI secolo, il botanico e medico francese Jacques Daléchamps narra di come l'erba dei cantori avesse restituito la voce a un ragazzo del coro della cattedrale di Notre-Dame. È soprattutto nella Francia del XVII secolo, durante il regno di Luigi XIV, che le proprietà medicinali dell'erisimo vengono meglio documentate, consacrandola come la pianta per eccellenza di oratori, predicatori, attori, insegnanti e cantanti. La sua notorietà come "erba dei cantanti" o "herbe au chantre" si consolida in questo periodo, evidenziando la sua associazione intrinseca con la salute vocale.
Composizione e Principi Attivi: Il Segreto dell'Erisimo
Le proprietà terapeutiche dell'erisimo sono attribuite a una complessa matrice di composti bioattivi. Tra questi, spiccano i glucosinolati, composti ricchi di zolfo, che derivano dagli aminoacidi e sono una caratteristica distintiva della famiglia delle Brassicaceae, a cui appartengono anche cavoli, broccoli e rucola. Studi scientifici hanno evidenziato le significative capacità antinfiammatorie dei glucosinolati. Per idrolisi, questi si trasformano in isotiocianati, un'altra famiglia di molecole bioattive a base di zolfo, che svolgono un ruolo cruciale nell'azione terapeutica dell'erisimo.
Oltre a questi composti solforati, l'erisimo contiene anche mucillagini, fibre solubili che contribuiscono all'azione emolliente e lenitiva sulla mucosa orofaringea. Sebbene presenti in quantitativi non superiori ad altre erbe officinali, la loro combinazione con altri principi attivi sembra conferire all'erisimo la sua efficacia specifica.
Un altro componente di interesse è l'adenosina, a cui vengono attribuiti effetti di contrasto all'ansia e alla tensione nervosa. Questo potrebbe contribuire indirettamente al miglioramento della performance di chi utilizza la voce professionalmente, agendo come ansiolitico piuttosto che supportando direttamente le prestazioni vocali.
L'erisimo presenta anche un'attività antimicrobica sia contro batteri che funghi, grazie ai suoi costituenti solforati. Studi in vitro hanno addirittura dimostrato la capacità degli estratti di Brassicaceae, tra cui l'erisimo, di inibire la divisione di cellule tumorali umane, sebbene questa sia un'area ancora oggetto di approfondite ricerche.
È importante notare che, secondo alcune fonti, l'erisimo perde gran parte della sua attività terapeutica in seguito all'essiccazione. Pertanto, per garantirne l'efficacia, è preferibile utilizzare prodotti derivati da pianta fresca.

Benefici e Proprietà Terapeutiche dell'Erisimo
Le proprietà terapeutiche attribuite all'erisimo sono molteplici e si concentrano principalmente sul benessere dell'apparato respiratorio e sulla salute vocale:
- Azione Antinfiammatoria: Grazie alla presenza di glucosinolati e isotiocianati, l'erisimo aiuta a lenire le infiammazioni delle vie respiratorie, riducendo rossore e gonfiore.
- Azione Espettorante e Mucolitica: Favorisce la fluidificazione del muco e ne facilita l'espulsione, risultando utile in caso di tosse, bronchite e altre affezioni respiratorie. L'azione emolliente contribuisce a calmare la tosse secca e irritativa.
- Azione Lenitiva e Protettiva delle Vie Aeree: L'erisimo è particolarmente apprezzato per le sue proprietà lenitive sulla mucosa orofaringea. Questo lo rende un rimedio efficace per alleviare irritazioni della gola, raucedine, afonia (perdita della voce), laringiti e faringiti, spesso causate da sforzo vocale, fumo o infezioni respiratorie.
- Azione Tonica Generale: Sebbene in misura minore, l'erisimo può agire come un tonico generale per il corpo, contribuendo al mantenimento del benessere generale.
- Azione Diuretica: Favorisce l'eliminazione di liquidi attraverso l'urina.
Grazie a queste proprietà, l'erisimo trova impiego nel trattamento di:
- Sintomi del raffreddore e dell'influenza.
- Tosse, sia secca che grassa.
- Bronchite e altre infiammazioni bronchiali.
- Afonia, raucedine, laringiti, faringiti e tracheiti.
- Irritazioni della gola dovute a eccessivo uso della voce, fumo o agenti irritanti.
- Lievi disturbi digestivi.
L'Erisimo per la Voce: L'Erba dei Cantanti in Azione
La denominazione "erba dei cantanti" non è casuale. L'erisimo è da secoli il rimedio d'elezione per chi utilizza intensivamente la voce a scopo professionale. La sua capacità di lenire le corde vocali irritate, ridurre l'infiammazione e favorire l'idratazione della gola è particolarmente preziosa per cantanti d'opera, attori, insegnanti e chiunque debba affrontare lunghi discorsi o performance vocali. L'assunzione di bevande a base di erisimo, come tisane o sciroppi, contribuisce a mantenere le corde vocali idratate e protette, prevenendo affaticamento e disturbi.
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Forme di Preparazione e Utilizzo dell'Erisimo
L'erisimo è disponibile in diverse forme di preparazione, ognuna adatta a specifiche esigenze:
- Tisane e Infusi: Si ottengono versando un cucchiaio di foglie e fiori secchi in una tazza di acqua bollente, lasciando in infusione per circa dieci minuti. L'infuso può essere filtrato e sorseggiato, eventualmente addolcito con miele, per alleviare i disturbi respiratori e vocali. Per un'azione locale, l'infuso può essere utilizzato anche per risciacqui della bocca e gargarismi.
- Tintura Madre: Si tratta di un estratto alcolico ottenuto dalla macerazione della pianta fresca in alcol. La tintura madre di erisimo è un rimedio bechico naturale utile a contrastare le infiammazioni della gola e delle corde vocali. Viene solitamente assunta diluendo un certo numero di gocce in acqua, preferibilmente lontano dai pasti, tenendo il liquido in bocca per qualche secondo prima di deglutire per favorire l'assorbimento.
- Estratti Fluidi o Glicolici: Offrono una concentrazione dei principi attivi e sono disponibili in forma liquida.
- Spray Orali e Tavolette: Rappresentano la soluzione più pratica per chi è spesso fuori casa e necessita di un rimedio naturale pronto all'uso per sostenere la voce.
- Sciroppi: Particolarmente indicati per placare la tosse e lenire le irritazioni della gola, spesso formulati con miele per un'azione emolliente aggiuntiva.
Per sfruttare al meglio le proprietà dell'erisimo in caso di catarro, mal di gola e perdita di voce, si consiglia di bere due o tre tazze di tisana al giorno.
Erisimo in Gravidanza e Allattamento: Un Punto Cruciale
La questione dell'utilizzo dell'erisimo in gravidanza e allattamento richiede particolare attenzione. Sebbene l'erisimo sia generalmente considerato una pianta sicura ai dosaggi terapeutici consigliati, con pochi effetti indesiderati conosciuti, l'uso in gravidanza e allattamento è sconsigliato.
Le motivazioni precise non sono sempre chiaramente definite in ogni fonte, ma la precauzione è legata alla presenza di eterosidi cardiotonici con attività simile alla digitalina, come indicato in alcune pubblicazioni specializzate. Anche se l'attività di questi composti nell'erisimo potrebbe essere modesta, la prudenza impone di evitare la somministrazione in periodi così delicati per la salute della madre e del bambino.
Inoltre, per questioni di sicurezza generale, è sempre consigliabile evitare la somministrazione di erbe, inclusa l'erisimo, nei bambini sotto i 3 anni di età senza il parere di un professionista sanitario.

Controindicazioni, Interazioni e Precauzioni
Nonostante la sua generale sicurezza, è importante considerare alcune controindicazioni e possibili interazioni:
- Ipersensibilità: L'erisimo è controindicato in caso di ipersensibilità accertata verso uno dei suoi costituenti o in caso di allergia alle Brassicaceae.
- Interazioni con Farmaci Tiroidei: L'uso prolungato o a dosaggi elevati di erisimo potrebbe teoricamente interferire con farmaci destinati al trattamento di disturbi tiroidei, come il metimazolo e la tiroxina, a causa della presenza di glucosinolati.
- Soggetti Idiosincrasici: Anche se raro, alcuni individui potrebbero manifestare reazioni inusuali (idiosincrasiche) a questa pianta.
È fondamentale sottolineare che, secondo alcune ricerche, gli estratti ottenuti dalla pianta fresca sono più efficaci di quelli ottenuti dalla pianta essiccata. Questo suggerisce che la freschezza del materiale vegetale possa influenzare l'attività terapeutica.
Ricerca Scientifica e Prospettive Future
Nonostante il suo ampio utilizzo tradizionale, gli studi scientifici sull'erisimo sono ancora relativamente scarsi. Alcune ricerche condotte su animali hanno evidenziato l'attività antinfiammatoria degli estratti di erisimo, sebbene l'effetto antiflogistico sia stato raggiunto utilizzando alte concentrazioni delle preparazioni. Studi in vitro hanno anche dimostrato la capacità degli estratti acquosi di contrastare la crescita di alcuni tipi di batteri e funghi.
In Italia, la coltivazione dell'erisimo è limitata, con il prodotto disponibile sul mercato proveniente principalmente dalla Francia. Esistono tuttavia progetti di ricerca, come il progetto "Erisimo a Milano", volti alla valorizzazione di piante tradizionali, inclusa l'erisimo, attraverso la coltivazione sperimentale e lo studio delle sue proprietà.
Considerazioni Finali sull'Erisimo
L'erisimo rappresenta un prezioso rimedio naturale con una lunga tradizione d'uso per il benessere delle vie respiratorie e il sostegno della voce. Le sue proprietà antinfiammatorie, espettoranti e lenitive lo rendono un alleato efficace contro tosse, raffreddore, bronchiti e disturbi vocali. Tuttavia, è essenziale approcciare il suo utilizzo con consapevolezza, prestando particolare attenzione alle controindicazioni, soprattutto in gravidanza e allattamento, e consultando sempre un professionista sanitario prima di intraprendere qualsiasi trattamento fitoterapico. La ricerca continua a esplorare le potenzialità di questa "erba dei cantanti", confermando gradualmente i benefici che la medicina popolare le attribuisce da secoli.
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