Diego Della Valle, nato il 30 dicembre 1953 a Sant'Elpidio a Mare, in provincia di Fermo, è una figura di spicco nel panorama imprenditoriale italiano e internazionale. La sua carriera, iniziata nell'azienda di famiglia specializzata nella produzione di calzature, si è evoluta abbracciando settori diversificati come la finanza, il calcio, l'editoria e i trasporti. La sua visione strategica e la capacità di innovare hanno portato alla creazione di marchi di lusso riconosciuti a livello globale, consolidando la sua reputazione come "imprenditore etico" e filantropo.

Le Origini e l'Ascesa di Tod's
Nato in una famiglia di imprenditori, Diego Della Valle ha mosso i primi passi nel mondo del lavoro all'interno dell'azienda di calzature fondata dal nonno Filippo. Dopo aver studiato Giurisprudenza a Bologna e aver trascorso un breve periodo negli Stati Uniti, al suo ritorno in Italia ha assunto la gestione del "Calzaturificio Della Valle S.p.A.". Fu in questo periodo che maturò un'intuizione fondamentale: portare nelle Marche l'idea di scarpe con una suola distintiva, ispirata da un modello visto ai piedi di un pilota americano. Questa visione portò alla creazione del marchio "TOD’S", scelto per la sua facilità di pronuncia internazionale.
Il lancio dei primi mocassini con la caratteristica suola formata da 133 piccole sfere si rivelò un successo straordinario, proiettando l'azienda su un palcoscenico globale. La qualità artigianale, i materiali pregiati e un design innovativo conquistarono rapidamente un pubblico esigente, tra cui personalità di spicco come la principessa Diana, Gianni Agnelli, Tom Cruise, Juan Carlos di Spagna, Sharon Stone, Caroline di Monaco, Hillary Clinton e Richard Gere. Il successo portò alla quotazione in Borsa e all'espansione del gruppo con l'introduzione di altri due marchi di successo: "HOGAN", noto per le sue sneaker di lusso, e "FAY", specializzato in abbigliamento.

Diversificazione e Investimenti Strategici
L'acume imprenditoriale di Diego Della Valle non si è limitato al settore calzaturiero. A partire dalla metà degli anni '90, ha intrapreso una strategia di diversificazione che lo ha visto protagonista in diversi ambiti economici. Nel 1996, ha iniziato una serie di investimenti nel settore bancario, entrando nel Consiglio di Amministrazione di Comit e acquisendo quote significative in BNL (Banca Nazionale del Lavoro) e Generali, ricoprendo in entrambi i casi ruoli di consigliere.
Nel 2001, in partnership con Luca Cordero di Montezemolo, ha costituito il fondo di investimento Charme. Questo fondo ha giocato un ruolo cruciale nell'acquisizione di quote in aziende di primaria importanza per il "Made in Italy" nel settore del design e dell'arredamento, tra cui Poltrona Frau, Ballantyne e Cassina. La sua visione strategica si è estesa anche al settore dei trasporti, quando nel 2006 è diventato uno dei principali azionisti (con una quota del 18%) della Nuovo Trasporto Viaggiatori (NTV), la società che gestisce il servizio ferroviario ad alta velocità "Italo", nuovamente in collaborazione con Luca Cordero di Montezemolo.
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L'Impegno nel Calcio e le Sfide Legali
Nel 2002, Diego Della Valle ha fatto il suo ingresso nel mondo del calcio, acquisendo insieme al fratello Andrea la società calcistica Fiorentina. La sua presidenza è stata segnata da momenti di grande passione sportiva, ma anche da controversie legali. Nel 2006, la Fiorentina si è trovata coinvolta nello scandalo Calciopoli. A seguito di ciò, Della Valle è stato inizialmente inibito per quattro anni dall'esercitare la carica di Presidente. Nel 2007, la sanzione è stata ridotta, poiché gli fu contestata una mancanza di correttezza morale secondo il codice di Giustizia Sportiva, ma non un illecito amministrativo. Nonostante le vicende giudiziarie, la sua passione per lo sport è rimasta immutata, con la squadra che è rimasta sotto la sua proprietà fino al 2019.
Espansione Internazionale e Visione Etica
L'ambizione di Diego Della Valle lo ha spinto a esplorare nuovi mercati. Nel 2009, ha acquisito una quota del 5,9% della catena statunitense di retail di lusso Saks Fifth Avenue, uno dei principali distributori del "Made in Italy" negli Stati Uniti. Questa mossa strategica ha rafforzato la presenza dei marchi italiani nel mercato americano, con la sua quota che è poi salita al 7,13% nel 2010. Successivamente, nel 2013, le sue quote in Saks Fifth Avenue sono state vendute al gruppo canadese Hudson Bay.
Al di là dei successi finanziari e delle strategie di mercato, Diego Della Valle è ampiamente riconosciuto per il suo approccio etico al mondo del lavoro. L'appellativo di "imprenditore etico" deriva dalla grande attenzione che dedica ai suoi dipendenti. Le sue aziende offrono servizi come palestre e asili aziendali, copertura dei costi per l'acquisto di libri scolastici per i figli dei lavoratori e assicurazioni sanitarie per cure specialistiche e interventi chirurgici. Questa filosofia si riflette nelle sue dichiarazioni, come quella rilasciata ad Huffington Post: "Bisogna rimettere la palla al centro e questo significa occuparsi delle famiglie italiane, soprattutto di quelle che hanno più bisogno, significa occuparsi di sicurezza, lavoro, occupazione e cultura".

Filantropia e Impegno Sociale
L'imprenditore marchigiano ha dimostrato un forte impegno anche nel campo della filantropia e del mecenatismo. Nel 2010, ha sponsorizzato il restauro del Colosseo, donando un contributo di 25 milioni di euro. Dopo il devastante terremoto che ha colpito il Centro Italia nel 2016, Diego Della Valle ha deciso di aprire uno stabilimento Tod's ad Arquata del Tronto, una delle aree più colpite dal sisma. L'investimento di 10 milioni di euro ha permesso di creare lavoro per 100 persone, contribuendo alla ripresa economica della zona.
Nel 2020, in risposta all'emergenza causata dalla pandemia di COVID-19, ha donato 5 milioni di euro al fondo "Sempre con voi" della Protezione Civile, destinati ai familiari dei medici deceduti durante la crisi sanitaria. La sua sensibilità sociale si estende anche al benessere della comunità locale. Dal 2000, Diego Della Valle risiede a Villa Brancadoro a Casette D’Ete. Qui, ha creato un percorso di jogging che, oltre a garantire la privacy della sua famiglia, è accessibile e fruibile da tutti gli abitanti del luogo, promuovendo uno stile di vita sano e attivo.

Riconoscimenti e Posizionamento Finanziario
Il percorso di Diego Della Valle è costellato di riconoscimenti che attestano il suo successo e la sua influenza. Nel 1996, è stato insignito del titolo di Cavaliere del Lavoro. Nel settembre 2016, la rivista Forbes lo ha inserito al 26° posto nella classifica degli italiani più ricchi al mondo. Nel maggio 2017, ha ricevuto la Laurea Honoris Causa in Economia e Management dall'Università degli Studi del Sannio, a testimonianza del suo contributo al mondo dell'impresa e dell'innovazione. La sua figura è inoltre celebrata con una voce dedicata nell'Enciclopedia Treccani, a riprova del suo impatto culturale ed economico.
La sua principale partecipazione azionaria rimane nella società di famiglia Tod's, tramite la holding DI VI Finanziaria di Diego Della Valle & C. S.r.l. La sua influenza si estende anche ad altre realtà imprenditoriali, con partecipazioni in RCS MediaGroup, Mediobanca, Unicredit, Piaggio, Bialetti e Management & Capital. È stato inoltre tra i fondatori di NTV (Nuovo Trasporto Viaggiatori) e detiene partecipazioni nel gruppo Charme. La sua presenza è stata rilevante anche nei consigli di amministrazione di importanti aziende come Ferrari e LVMH.
La sua eredità imprenditoriale è quella di un uomo che ha saputo coniugare la tradizione artigianale italiana con le dinamiche dei mercati globali, creando un impero del lusso che continua a prosperare, mantenendo al contempo un forte legame con i valori etici e sociali. La sua capacità di fiutare le opportunità, di innovare e di gestire con sensibilità le risorse umane lo rende una figura di riferimento per l'imprenditoria italiana e un esempio di successo a livello internazionale.

