Il mezzo punto, una tecnica di ricamo affascinante e versatile, offre un'opportunità unica per creare opere d'arte tessili, che spaziano da accessori per neonati a complessi arazzi decorativi. Sebbene la sua esecuzione possa sembrare immediata, la comprensione delle sue sfumature e l'adozione di procedure corrette sono fondamentali per ottenere risultati eccellenti. Questo articolo si propone di esplorare in dettaglio il mondo del mezzo punto, dalla sua natura intrinseca alle metodologie pratiche per affrontare ogni tipo di progetto.
Comprendere la Tela e la Guida ai Colori

Per chi si avvicina al ricamo a mezzo punto, la tela prestampata rappresenta un punto di partenza fondamentale. Come tutte le ricamatrici a mezzo punto sanno, le tele o canovacci che si ricamano sono già stampati e a volte c'è qualche difficoltà nel capire quale colore debba essere utilizzato per una determinata area. Questo succede tanto più spesso quanto le aree di colore sono simili tra loro e piccole, oppure in quei quadri in cui ci sono molti colori e aree intricate.
Per non sbagliare, è bene seguire una procedura chiara e metterla in pratica ogni volta che si inizia un nuovo ricamo. La prima cosa da notare è che su ogni canovaccio a mezzo punto, sulla destra della tela, ci sono dei quadratini colorati. Questi rappresentano tutti i colori utilizzati per la stampa e, di conseguenza, per il ricamo.
La seconda informazione cruciale si trova sul retro della tela: la lista dei colori. Marchi come Seg e Margot utilizzano un adesivo attaccato sul retro per questa lista, mentre Royal Paris, con la produzione a partire dal 2015, ha introdotto un pratico cartoncino con i codici dei colori sia di DMC che di Anchor. È importante sottolineare che la lista con i codici dei colori non è casuale, ma segue un ordine ben preciso che corrisponde esattamente a quello dei quadratini colorati visibili sul dritto della tela.
Per fare un esempio pratico: per sapere quale matassina utilizzare per il quarto quadratino colorato, è sufficiente leggere il codice del colore indicato al quarto posto nella lista sul retro.
Procedura Passo-Passo per l'Avvio di un Nuovo Ricamo
Quando si riceve a casa la tela con tutte le matassine per il ricamo, è consigliabile seguire questi passaggi per un avvio ottimale:
- Posizionare la tela: Prendete la tela e mettetela dal rovescio in modo che la lista dei colori sia visibile.
- Organizzare le matassine: Sistemate tutte le matassine in modo che il codice del colore scritto su ciascuna sia ben visibile.
- Identificare il primo colore: Leggete sulla lista il primo colore indicato.
- Tagliare e fissare il filo: Prendete dal set di matassine quella corrispondente al codice del primo colore, tagliatene un pezzetto di circa 5 cm e cucitelo sul dritto della tela, nel quadratino colorato corrispondente.
- Ripetere l'operazione: Ripetete questo processo per tutti i colori, assegnando ogni matassina al suo quadratino corrispondente, finché tutte le matassine non sono state utilizzate.

È importante fare una precisazione riguardo ai colori. Ogni volta che una tela viene stampata, il colore utilizzato può differire leggermente da quello della volta precedente o dalla matassina indicata per ricamarlo. Non bisogna preoccuparsi di queste piccole variazioni, poiché i colori reali, quelli pensati e progettati per essere usati con quella tela, sono rappresentati dalle matassine stesse, non dai quadratini stampati. In altre parole, per giudicare la qualità e la resa cromatica di una tela, è fondamentale osservare le matassine necessarie per ricamarla, piuttosto che la stampa della tela.
Il Mezzo Punto: Definizione e Applicazioni Storiche
Il mezzo punto croce, o più semplicemente mezzo punto, è un punto fondamentale nel ricamo. La sua esecuzione è diretta: si realizza il solo giro di andata del punto croce, ovvero mezzo punto croce. Si tratta di un punto inclinato di 45° sul diritto del lavoro, che attraversa due fili di ordito e due di trama del tessuto.
Questa tecnica è particolarmente adatta a ricoprire tratti di tessuti molto estesi, destinati soprattutto ad accessori d'arredamento e elementi da tappezzeria. Richiede l'uso di un robusto canovaccio in lana o cotone, di filati adatti per resistenza e diametro, e, per teli di grandi dimensioni, anche di ampi telai.
Storicamente, il mezzo punto ha avuto una grande fortuna fino alla prima metà del XX secolo, specialmente nelle case patrizie, dove era considerato un'attività educativa per le fanciulle e un passatempo per le signore. Prevedeva l'uso di grandi telai per la composizione di arazzi che riproducevano immagini sacre e dipinti famosi. I prodotti realizzati potevano essere autentici capolavori, valorizzati dall'uso di filati preziosi e da accurate selezioni dei colori, sapientemente distribuiti. L'utilizzo si estendeva anche ad altri oggetti domestici, come tappezzerie, cuscini e altri elementi d'arredo. In questi casi, si ricorreva spesso a filati sufficientemente grossi e robusti, come lana o misto lana, sete e fili dorati, per coprire omogeneamente l'intera superficie del ricamo e garantirne durata e qualità nel tempo.
Tuttavia, la moda di questo tipo di ricamo è andata progressivamente diminuendo, anche perché l'effetto finale è oggi considerato da molti piuttosto démodé.
Il Mezzo Punto nell'Attualità: Dai Bavaglini agli Arazzi Moderni
Nonostante la sua percezione di "sorpassato" in certi contesti, il mezzo punto continua a trovare spazio nella creatività contemporanea. Un esempio tangibile è la realizzazione di accessori per i più piccoli, come i bavaglini.

Esistono diversi tipi di bavaglini, con chiusure a elastico, lacci, strappo o bottone, e realizzati in materiali come spugna, cotone o plastificati. Tuttavia, le bavette che riscuotono maggior successo sono quelle ricamate, poiché permettono una personalizzazione unica. È possibile ricamarvi il nome del bambino, dediche ai familiari (nonni, zii), scritte spiritose, personaggi dei cartoni animati o date speciali. Basta un po' di pazienza e molta fantasia per dare sfogo alla creatività.
L'arte del punto croce, strettamente imparentata con il mezzo punto, non è affatto difficile, specialmente su tela Aida, un tessuto appositamente studiato per questo genere di lavoro. Richiede attenzione al disegno e la capacità di seguire le indicazioni, magari consultando qualche video tutorial su YouTube per facilitare l'apprendimento.
Per realizzare un bavaglino personalizzato, è possibile partire da un disegno fatto a mano su carta millimetrata. Se in commercio non si trova la dimensione desiderata, specialmente per frasi un po' lunghe, si può creare un modello su misura.
Realizzare un Bavaglino Ricamato: Materiali e Istruzioni
Per chi desidera cimentarsi nella creazione di un bavaglino ricamato, ecco un esempio di procedimento con i materiali necessari:
Materiali Occorrenti:
- Tela Aida
- Filo da ricamo DMC (ad esempio, bluette e azzurro)
- Tessuto di cotone
- Nastro sbieco (ad esempio, bluette e bianco)
- Ago, forbici, filo bianco
Istruzioni:
- Preparazione della Tela Aida: Ritagliare un pezzo di tela Aida e evidenziare il centro con un punto filza. Piegare la tela a metà nel punto evidenziato e posizionare il modello sul lato dritto.
- Taglio e Margini: Ritagliare la tela Aida lasciando circa 2 cm di margine per evitare che si sfrangi durante il lavoro. I centimetri esatti verranno rifiniti alla fine.
- Punti Lenti: Prima di rimuovere il modello di carta, eseguire tutt'intorno dei punti lenti. Togliere il modello di carta e tagliare i punti lenti interni. L'apertura del modello rivelerà il risultato, facilitando il posizionamento del nastro a sbiego. La tela Aida è ora pronta per essere ricamata.
- Preparazione del Cotone: Terminata la frase o il disegno ricamato sulla tela Aida, ritagliare un pezzo di cotone bianco seguendo lo stesso procedimento usato per la tela Aida e posizionarlo sotto la tela ricamata.
- Imbastitura Iniziale: Imbastire insieme la tela Aida e il cotone lungo il contorno dove erano stati eseguiti i punti lenti. Successivamente, tagliare tutt'intorno lasciando circa mezzo centimetro di margine.
- Applicazione del Nastro a Sbiego (Bordi): Imbastire il nastro a sbiego aperto lungo la precedente imbastitura, concentrandosi prima sulla parte rotonda del bavaglino. Cucire a macchina e poi rimuovere l'imbastitura. Ripiegare il nastro, imbastire nuovamente e cucire a macchina.
- Applicazione del Nastro a Sbiego (Collo): Per la parte del collo, posizionare il nastro a sbiego lungo su entrambi i lati, poiché servirà come lacci per legare il bavaglino. Imbastire prima solo la parte rotonda del collo e cucire a macchina. Successivamente, ripiegare il nastro sia per i lacci che per la parte rotonda e cucire a macchina.
Il bavaglino è ora terminato.
Disegno e Colori:
Il disegno può essere realizzato a mano, senza l'uso di programmi specifici. Per questo esempio, si utilizza solo un colore (bluette) per i puntini e un altro colore (celeste) per le "x" delle farfalle e le antenne.

Modello Bavaglino:
Per utilizzare il modello, è necessario salvarne l'immagine e stamparla normalmente su un foglio A4.
Mezzo Punto Alto: Una Tecnica all'Uncinetto Correlata
È importante distinguere il mezzo punto da ricamo dal mezzo punto alto all'uncinetto, sebbene entrambe le tecniche condividano il prefisso "mezzo". Il mezzo punto alto è un punto fondamentale nel lavoro all'uncinetto.
Imparare a lavorare all'uncinetto. Il mezzo punto alto all'uncinetto o mezza maglia alta. Lezione 3
Per realizzarlo:
- Gettata iniziale: Gettare una volta il filo sull'uncinetto e puntarlo nella catenella o nel punto di base.
- Estrazione del filo: Agganciare il filo ed estrarlo, formando un punto. Sull'uncinetto risulteranno tre punti.
- Chiusura: Gettare nuovamente il filo sull'uncinetto e farlo passare attraverso i tre punti, chiudendoli.
Questo punto, se lavorato in righe di andata e di ritorno, richiede una particolare attenzione ai punti iniziali e finali per garantire margini piatti e lineari. Il mezzo punto alto iniziale di ogni riga è solitamente sostituito da due punti catenella.
Esistono diverse varianti del mezzo punto alto, ottenute inserendo l'uncinetto in modo differente nel punto sottostante, modificandone così la struttura:
- Mezzo punto alto in costa dietro: Si ottiene puntando l'uncinetto nel filo posteriore del punto sottostante, risultando in una lavorazione spugnosa ed elastica.
- Mezzo punto alto in costa davanti: Si ottiene puntando l'uncinetto nel filo anteriore della costina sottostante, creando una struttura compatta e uniforme.
Kit per il Mezzo Punto: Un Approccio Ideale per i Principianti
Molti appassionati desiderano imparare a ricamare, sia online che nei punti vendita fisici. Le richieste si sono intensificate, portando all'offerta di materiale specifico per facilitare l'apprendimento. Chi desidera iniziare a ricamare ha generalmente esigenze chiare:
- Il ricamo deve essere facile da eseguire.
- Deve essere completabile in poche ore, al massimo in tre sessioni.
- Il risultato finale deve avere un elevato impatto visivo.
- L'investimento economico deve essere contenuto.
- Il prodotto ideale è un kit.
Per queste ragioni, si consiglia di iniziare con il mezzo punto piuttosto che con il punto croce. Nel mezzo punto, la tecnica si pratica su una stoffa con il disegno già stampato, richiedendo semplicemente di ripassare la stampa con il filo. Al contrario, nel punto croce, la tela è bianca e il ricamo si esegue seguendo uno schema dettagliato. Pertanto, il mezzo punto risulta molto più semplice per chi è alle prime armi.
È importante sottolineare che il mezzo punto è molto più semplice di quanto si possa pensare. I kit disponibili sul mercato sono progettati per soddisfare le esigenze dei principianti. Solitamente misurano circa 20x25 cm e includono tutto il necessario: tela pre-stampata, fili e ago, oltre a istruzioni chiare. Le dimensioni contenute permettono di completare i lavori velocemente, con risultati molto soddisfacenti nonostante la semplicità.
Questi kit non sono adatti solo ai principianti, ma anche a chi già sa ricamare e desidera un progetto poco impegnativo. La varietà di soggetti disponibili offre un'ampia scelta per ogni gusto.

