L'Ucraina si è affermata negli ultimi anni come una destinazione privilegiata per coppie desiderose di diventare genitori attraverso la maternità surrogata. Questo fenomeno, legale e regolamentato nel paese, attrae sempre più persone grazie a un rapporto costo-benefici notevolmente vantaggioso rispetto ad altre nazioni dove la pratica è consentita. Sebbene la maternità surrogata sia permessa in diversi paesi, come il Regno Unito e la Grecia, spesso con la condizione che non sia a scopo commerciale, l'Ucraina si distingue per offrire un mercato accessibile e dinamico.
La Legislazione Ucraina: Un Quadro Favorevole alla Riproduzione Assistita
La legislazione ucraina in materia di tecnologie riproduttive è tra le più liberali al mondo. L'articolo 123 del Codice della Famiglia stabilisce chiaramente che, in caso di trasferimento di un embrione concepito dai coniugi nel corpo di un'altra donna tramite tecniche di riproduzione assistita, i genitori effettivi sono riconosciuti come genitori del bambino. Questa disposizione legale, unita alle agevolazioni sui visti entrate in vigore nel 2014, ha reso l'Ucraina una meta competitiva, contendendo il mercato principalmente con la Georgia.

Il rapporto tra madre surrogata e futuri genitori è formalizzato da un contratto. Tuttavia, la normativa attuale presenta delle lacune, non ponendo limiti sul compenso della surrogata. Teoricamente, ciò aprirebbe la porta a un mercato libero, ma nella pratica i fattori economici giocano un ruolo predominante. La situazione economica in Ucraina, segnata da una profonda recessione tra il 2014 e il 2015 e influenzata dal conflitto nell'est del paese, spinge molte giovani donne a considerare la maternità surrogata come una soluzione per migliorare il proprio tenore di vita.
Il Mercato della Surrogazione in Ucraina: Costi e Pacchetti
Diverse cliniche private, situate a Kiev e in altre grandi città ucraine, offrono pacchetti standardizzati ma personalizzabili per la maternità surrogata. Sebbene manchino statistiche ufficiali precise, si stima che vengano firmati annualmente tra i 2.000 e i 2.500 contratti. I pacchetti proposti, spesso denominati "classici", "VIP" o "Premium", garantiscono solitamente un numero illimitato di tentativi e la certezza di tornare a casa con un bambino. In alcuni casi, è persino possibile scegliere il sesso del nascituro.
Il costo medio di un pacchetto varia tra i 30.000 e i 50.000 dollari, una frazione rispetto ai costi negli Stati Uniti e in altri paesi occidentali. Questi pacchetti includono servizi essenziali come la somministrazione di ormoni, analisi e visite mediche di controllo durante la gravidanza, e la preparazione della documentazione legale necessaria per il riconoscimento del bambino. Le agenzie private operano all'interno di centri medici accreditati, rispettando le normative del Ministero della Salute ucraino, e spesso offrono assistenza in diverse lingue, compreso l'italiano, per facilitare la comunicazione con i clienti internazionali.
Selezione delle Madri Surrogate: Requisiti e Controversie
Le aspiranti madri surrogate vengono sottoposte a un processo di selezione rigoroso, inizialmente da parte dell'agenzia e successivamente dalla coppia. Le agenzie stabiliscono spesso requisiti che possono essere interpretati come discriminatori, quali la cittadinanza ucraina, un'età inferiore ai 36 anni, fattore Rh positivo, la presenza di un figlio sano che attesti la capacità gestazionale e l'assenza di precedenti parti cesarei. Ogni candidata deve superare visite mediche approfondite.
Le spese mediche supplementari, così come eventuali necessità impreviste della madre surrogata (come babysitting per i propri figli o spese di alloggio), sono generalmente a carico della coppia. Nonostante queste precauzioni, la tutela delle madri surrogate è un argomento dibattuto, con opinioni contrastanti sulla natura puramente commerciale della pratica.
Sfide e Abusi nel Sistema
La scarsa regolamentazione del settore ha portato a casi di abusi e corruzione. Alcune donne non ricevono gli importi promessi o vengono ospitate in condizioni inadeguate durante la gravidanza. In situazioni più gravi, i genitori hanno scoperto di non avere alcun legame genetico con i bambini nati da surrogazione, sollevando questioni etiche e legali complesse. La deputata ucraina Olga Stefanishyna ha evidenziato come, in caso di divieto, la maternità surrogata continuerebbe ad esistere, ma in modo illegale.
STORIA DI UNA MATERNITA' SURROGATA
L'Impatto della Pandemia e della Guerra
La pandemia di Covid-19 ha complicato ulteriormente le procedure burocratiche per il riconoscimento dei bambini e il loro espatrio. Nonostante le sfide logistiche e sanitarie, l'industria della surrogazione in Ucraina ha dimostrato una notevole resilienza, continuando a operare. Anche con lo scoppio della guerra nel 2022, molte coppie italiane continuano a rivolgersi all'Ucraina, nonostante i rischi, spinte dal desiderio di paternità e dai costi ancora relativamente contenuti rispetto ad altre destinazioni. Le cliniche hanno adattato le loro operazioni, offrendo anche programmi a distanza per ridurre la necessità di viaggiare.
Confronto Internazionale dei Costi
Per comprendere appieno il posizionamento dell'Ucraina, è utile confrontare i costi della maternità surrogata con quelli di altri paesi:
- Stati Uniti: I costi possono variare notevolmente, ma si attestano mediamente tra i 100.000 e i 180.000 dollari.
- Georgia: Prima del 2022, il costo si aggirava intorno ai 10.000-25.000 dollari, ma con il rischio di future restrizioni legislative.
- Grecia: Le madri surrogate offrono servizi su base altruistica, con un rimborso per le spese ragionevoli che non dovrebbe superare i 10.000 euro, cifra difficilmente accettata. Il costo totale del programma può raggiungere i 66.900 euro.
- Regno Unito, Paesi Bassi: La maternità surrogata è consentita solo su base non lucrativa, con il rimborso delle spese sostenute.
- Messico e Colombia: Prima del 2022, i costi variavano tra gli 8.000-15.000 dollari, fino a 50.000-55.000 dollari in contesti più strutturati.
- Bielorussia: Una madre surrogata può guadagnare circa 20.000-30.000 dollari, più spese aggiuntive.
- Federazione Russa: Il costo medio può variare tra i 60.000 e gli 80.000 euro, con un programma che dura in media 15 mesi.
In Ucraina, nonostante un aumento dei prezzi registrato nel 2026 (con programmi base che oscillano tra i 50.000 e gli 80.000 euro), rimane una delle opzioni più competitive, soprattutto considerando i pacchetti "garantiti" offerti da alcune cliniche che includono programmi avanzati senza costi aggiuntivi.
Il Riconoscimento in Italia
Una volta ottenuto il bambino dall'Ucraina, le coppie italiane affrontano la questione del riconoscimento legale in Italia. La maternità surrogata è illegale in Italia, ma non esiste una legge che vieti ai cittadini italiani di intraprendere questo percorso all'estero. Dopo aver ottenuto l'atto di nascita ucraino, l'ambasciata italiana rilascia un lasciapassare per il rientro. La successiva trascrizione dell'atto di nascita nel comune italiano può essere soggetta a indagini da parte della procura per accertare eventuali reati, come il falso ideologico. La cittadinanza italiana del bambino si formalizza con la trascrizione, ma il processo può essere complesso e richiedere procedure aggiuntive.
Considerazioni Etiche e Sociali
La maternità surrogata in Ucraina solleva importanti questioni etiche e sociali. Da un lato, offre una soluzione preziosa a coppie che altrimenti non potrebbero avere figli. Dall'altro, è fondamentale garantire la piena tutela dei diritti e del benessere delle madri surrogate, evitando sfruttamento e discriminazione. La trasparenza, una regolamentazione più stringente e un maggiore controllo sui contratti sono passi essenziali per garantire che questa pratica, pur legale in Ucraina, sia condotta nel rispetto di tutti i partecipanti.
La scelta di diventare genitori attraverso la maternità surrogata è profondamente personale e spesso motivata da un lungo percorso di sofferenza e tentativi falliti. L'Ucraina, con la sua legislazione favorevole e i costi relativamente contenuti, continua a rappresentare un'opzione concreta per realizzare questo desiderio, pur richiedendo un'attenta valutazione dei rischi e delle implicazioni legali ed etiche.

