In molte società, la nascita di un figlio maschio è ancora vista come una risorsa, un futuro capofamiglia destinato a prendersi cura dei propri genitori in vecchiaia. Al contrario, una figlia femmina può essere percepita come un peso, soprattutto per via della dote che i genitori saranno costretti a pagare per darla in sposa. Dopo il matrimonio, la donna diventa parte della famiglia del marito, e una dote non adeguata può esporla a violenze domestiche. Questa mentalità porta a dinamiche sociali che premiano la prole maschile, spingendo alcune famiglie a continuare ad avere figli finché non arriva un maschio, mentre altre si fermano dopo il primo figlio maschio. Il fenomeno degli aborti selettivi, ovvero l'interruzione della gravidanza in base al sesso del feto, è stato proibito in molti luoghi proprio per arginare questa discriminazione. Tuttavia, nonostante i divieti, i numeri continuano a essere allarmanti, dipingendo un quadro preoccupante di "genericidio" - la selezione sistematica e deliberata basata sul genere.

La Preferenza per il Figlio Maschio e le sue Tragiche Conseguenze
La preferenza per i figli maschi è una radicata preferenza culturale che si manifesta in diverse parti del mondo, con conseguenze devastanti per il sesso femminile. In India, per esempio, un rapporto governativo ha evidenziato 42 milioni di aborti selettivi e illegali, oltre a 21 milioni di bambine discriminate. Queste bambine, pur essendo nate, vivono ai margini della società, prive di istruzione, risorse economiche e persino del diritto alla salute, affrontando una vita di emarginazione e soprusi. Jesleen Kher di World Vision India sottolinea come una donna in India sia spesso percepita come un oggetto e un peso, rendendo le bambine e le ragazze più vulnerabili a violenza sessuale, molestie, violenza domestica e stupri. World Vision India si impegna attivamente per promuovere l'uguaglianza di genere attraverso campagne di sensibilizzazione, sostegno a gruppi di aiuto per donne e bambine, promozione dell'educazione femminile e miglioramento delle infrastrutture scolastiche per garantire un accesso paritario all'istruzione.
Cosa non si fa per i propri figli....immagini dall'India
L'organizzazione Terres des Homme Italia, nel suo dossier "Indifesa", ha documentato che tra il 1970 e il 2017, circa 45 milioni di bambine non sono nate a causa di aborti selettivi. Le proiezioni future indicano ulteriori milioni di bambine soggette a mutilazioni genitali, escluse dalla scuola per essere sfruttate in lavori umili e poco retribuiti, e costrette a matrimoni precoci. Queste statistiche globali evidenziano una crisi profonda che colpisce milioni di bambine e ragazze, in particolare quelle con disabilità, che sono dieci volte più vulnerabili alla violenza di genere.
L'Impatto Globale del Genericidio
Il fenomeno degli aborti selettivi non è confinato a poche nazioni. La Cina è uno dei paesi con il più alto squilibrio di genere alla nascita, registrando ancora nel 2012 ben 113 nati maschi ogni 100 nate femmine. L'India e il Vietnam presentano un rapporto di 112 a 100. Tuttavia, la mascolinizzazione delle nascite è diventata un problema di portata globale, con tracce osservate in diverse aree del mondo. Nei primi anni '90, valori superiori a 110 sono stati registrati in Albania, Montenegro, Kosovo, Macedonia, Armenia, Azerbaijan e Georgia.

Il Caucaso Meridionale: Un Fenomeno Sorprendente
Nei Paesi del Caucaso meridionale, come Armenia, Azerbaijan e Georgia, si è assistito a un aumento repentino e bruscato del rapporto tra sessi alla nascita a partire dal 1991, in coincidenza con il collasso dell'Unione Sovietica. Questo fenomeno è tanto più sorprendente in quanto non si è verificato nei paesi confinanti come la Federazione Russa, la Turchia o l'Iran, nonostante le influenze storiche e sociali condivise. Gli esperti identificano tre condizioni chiave che favoriscono questa "moderna" selezione del sesso:
- La selezione del sesso deve essere vantaggiosa: In culture caratterizzate da una forte preferenza per i figli maschi, disuguaglianza di genere e stereotipi negativi verso le figlie femmine, i genitori percepiscono vantaggi evidenti nell'avere figli maschi.
- La selezione del sesso deve essere fattibile: L'accesso a metodi efficienti per alterare la distribuzione biologica del sesso, come le tecnologie riproduttive, la contraccezione efficace e la liberalizzazione dell'aborto, rende la selezione possibile.
- La selezione del sesso deve essere necessaria: La riduzione della fecondità e la tendenza verso famiglie meno numerose aumentano il rischio di non avere figli maschi in condizioni naturali. La selezione del sesso diventa una strategia per garantire almeno un figlio maschio in un nucleo familiare ristretto.
Queste condizioni si sono realizzate simultaneamente nei paesi caucasici nei primi anni '90 e persistono ancora oggi. Nonostante i progressi nell'equità di genere durante il regime sovietico, i valori tradizionali legati alla famiglia patriarcale e patrilineare si sono rafforzati. L'incertezza economica e sociale successiva all'uscita dal comunismo ha ulteriormente accentuato il ruolo dei figli maschi come fonte di protezione e sostegno. La crescente disponibilità di tecnologie di diagnosi prenatale e la "cultura dell'aborto" ereditata dal periodo sovietico hanno aperto nuove vie per evitare la nascita di femmine indesiderate.

Le Implicazioni Demografiche e Sociali
Il fenomeno degli aborti selettivi ha profonde conseguenze demografiche, sociali ed economiche. Uno sbilanciamento eccessivo tra i sessi alla nascita può portare a un "eccesso" di uomini, con conseguente ritardo nei matrimoni, aumento della competizione tra uomini non sposati, e un rapido incremento del surplus di uomini celibi. Questo scenario può sfociare in un aumento delle violenze di genere, dello sfruttamento delle donne e una maggiore pressione su di esse per sposarsi e avere figli.
Il ricorso alla selezione del sesso del nascituro non solo deriva da, ma rinforza anche società patriarcali fondate sulla disparità di genere, intensificando le disuguaglianze e provocando discriminazioni contro le donne in tutti gli ambiti della vita. Una massiccia emigrazione maschile potrebbe essere un modo per alleviare lo squilibrio sessuale, ma non rappresenta uno scenario demografico desiderabile.
Politiche e Strategie per Contrastare il Genericidio
Contrastare il genericidio richiede un approccio multilivello che affronti le cause profonde della preferenza per il figlio maschio e promuova l'uguaglianza di genere.
Azioni Politiche e Sociali
- Promuovere l'educazione e la consapevolezza: È fondamentale creare un ambiente educativo e sociale in cui donne e uomini, ragazze e ragazzi siano trattati allo stesso modo, promuovendo immagini non stereotipate di genere.
- Sostegno economico alle donne: Implementare politiche di sussidio per le giovani donne, offrendo sostegno attraverso trasferimenti monetari condizionati, borse di studio o altri benefit, può ridurre la percezione delle figlie femmine come un peso economico.
- Riforme legislative: Superare i pregiudizi di genere nelle istituzioni tradizionali attraverso leggi e riforme nei settori del diritto di proprietà, successione, dote e protezione finanziaria e sociale per gli anziani.
- Campagne di sensibilizzazione: Iniziative come la campagna "Care for Girls" in Cina e il sistema "Balika Samriddhi Yojana" in India, che sensibilizzano sul valore delle ragazze e forniscono incentivi economici per la loro istruzione, sono essenziali per cambiare le tendenze comportamentali.
L'Esperienza della Corea del Sud
L'esperienza della Repubblica di Corea è emblematica. Con l'allentamento delle regolamentazioni sul controllo delle nascite, la preferenza per il figlio maschio è diminuita grazie a nuovi schemi di supporto per bambine e giovani donne e a un sostegno statale alla parità di genere. Questo ha portato, in pochi anni, a una flessione della tendenza alla selezione del sesso alla nascita.
La Sfida dell'Autonomia Riproduttiva
È cruciale sottolineare che la selezione prenatale del sesso è un'ingerenza sull'autonomia riproduttiva della donna. Le donne devono poter fare scelte in piena autonomia, senza essere costrette ad abortire a causa del sesso del feto. In molti casi, le donne vengono abbandonate dopo ripetute gravidanze e aborti se non riescono a mettere al mondo figli maschi.
L'Impatto del Cambiamento Climatico e la Ricerca Scientifica
Uno studio pubblicato su PNAS ha rivelato un'associazione inaspettata tra il caldo estremo durante la gravidanza e una diminuzione delle nascite maschili. Questo suggerisce che anche fattori ambientali possono influenzare la composizione demografica delle popolazioni, colpendo in modo differenziato gruppi già vulnerabili. In India, in particolare, si osserva un intreccio tra clima e norme sociali, con la riduzione delle nascite maschili che si concentra nel secondo trimestre, quando è possibile conoscere il sesso del feto.

Nonostante le sfide, la lotta contro gli aborti selettivi e il genericidio continua. Organizzazioni internazionali e governi stanno implementando misure per contrastare questa pratica, con l'obiettivo di promuovere l'uguaglianza di genere e garantire che ogni bambina abbia la possibilità di nascere e vivere una vita piena e dignitosa. La Conferenza Internazionale sulla Popolazione e lo Sviluppo (ICPD) di Nairobi nel 2019 ha ribadito che la salute riproduttiva, l'empowerment delle donne e l'uguaglianza di genere sono fondamentali per lo sviluppo sostenibile.

